Foligno, il progetto degli studenti del Marconi, Da Vinci e Orfini passa da palazzo Candiotti per la Festa di scienza e filosofia

FOLIGNO (Perugia) – Si chiama “La Chimica. Storia, scienza, società” ed è la mostra didattica interattiva ideata dal Laboratorio di Scienze Sperimentali – diretto da Pierluigi Mingarelli e presieduto da Maurizio Renzini – per la sessione Experimenta, curata da Corrado Morici, in vista dell’ottava edizione di Festa di Scienza e Filosofia, che si terrà a Foligno dal 26 al 29 aprile prossimi.

Il progetto – realizzato in collaborazione con il comitato scientifico composto da Raimondo Germani e da Paola Sassi, rispettivamente docente di Chimica organica e di Chimica fisica all’Università degli Studi di Perugia, e da Gabriele Pastori, Ph.D. in Scienze chimiche – ha come obiettivo quello di diffondere le conoscenze scientifiche relative alla composizione, alla struttura ed alle trasformazioni della materia, e di mettere a contatto diretto con questa esperienza gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado aderenti al progetto, coinvolgendoli anche nella realizzazione della mostra. Una ventina, nel complesso i giovani interessati, grazie anche all’attività di coordinamento promossa dalla professoressa Claudia Cappelletti.

Si tratta di alunni del liceo scientifico “Marconi”, dell’Itt “Da Vinci” e dell’Ipia “Orfini” di Foligno che, dopo un periodo di formazione, sono passati alla fase operativa della realizzazione della mostra, tra cui la ricerca e l’elaborazione dei contenuti scientifici delle sezioni espositive, la realizzazione grafica dei contenuti cartacei e multimediali e la progettazione e stampa in 3D di alcuni materiali. Elemento centrale della mostra interattiva una tavola periodica sotto forma di teca – alta due metri e lunga tre metri – all’interno della quale saranno presenti tutti gli elementi, per lo più campioni reali, fatta eccezione per quelli pericolosi o nobili, riprodotti mediante stampa 3D, e per quelli fisicamente non rappresentabili. Ogni elemento, inoltre, sarà descritto attraverso apposite informazioni. Presenti, inoltre, delle sezioni espositive che riguarderanno singoli elementi o gruppi, costituite da attrezzature multimediali per la proiezione di immagini e filmati e di informazioni. Prevista, poi, tutta una serie di attività connesse: dalle conferenze tematiche sulla scoperta e l’utilizzo degli elementi a sessioni scientifiche sperimentali che vedranno protagonisti i giovani e il grande pubblico.

Tra gli esperimenti condotti su questo fronte, quelli relativi all’isolamento degli elementi chimici e alle loro reazioni. La mostra verrà inaugurata il 4 aprile prossimo a palazzo Candiotti che, come da tradizione ormai, in occasione di Festa di Scienza e Filosofia si trasformerà nel Palazzo della Scienza. Lì, rimarrà fino al 31 maggio, per poi essere trasferita in maniera permanente nel laboratorio di chimica del Laboratorio di Scienze Sperimentali. Intanto mercoledì 14 marzo, alle 11.30, la struttura di via Isolabella ospiterà una presentazione della mostra, ed in particolare degli elementi riprodotti attraverso la stampa 3D, alla quale prenderanno parte gli studenti coinvolti nel progetto e l’assessore comunale allo sviluppo economico e turismo, Giovanni Patriarchi.