Lega protagonista e l’Umbria debutta nel Regno del Nord

I parlamentari della Lega incontrano il commissario De Micheli
I parlamentari della Lega incontrano il commissario De Micheli

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | L’iniziativa di Candiani, Caparvi e Briziarelli sulla ricostruzione (ottimismo sul dissequestro del centro Boeri) senza Alemanno. I segnali a Forza Italia e i nuovi rapporti di forza

di Marco Brunacci

PERUGIA – Ecco una nota che potrebbe sembrare marginale su una questione sulla quale sono intervenuti già in tanti, e che però assume il valore di un vero debutto della Lega come partito che ha spostato fragorosamente gli equilibri politici in Umbria passando da poco più di tremila voti a 102mila e passa alle ultime elezioni.

Il tema della nota è sicuramente rilevante ma perfino abusato: la ricostruzione. La questione specifica riguarda il centro Boeri. Tutti d’accordo che si dovrebbe arrivare a un dissequestro della struttura “con una diversa interpretazione della norma” affermano i leghisti.
E sulla possibilità che al centro Boeri vengano tolti i sigilli c’è ottimismo tra i parlamentari della Lega protagonisti della nota, Stefano Candiani, Virginio Caparvi e Luca Briziarelli, che hanno incontrato il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Paola De Micheli. «Due gli argomenti che abbiamo sottoposto alla senatrice De Micheli – si legge nella nota – il primo riguarda il sequestro del centro polivalente Boeri di Norcia, il secondo, l’eventuale rallentamento che il processo di ricostruzione potrebbe subire nel periodo di transizione tra il Governo uscente e quello futuro. Relativamente al centro Boeri, è confermato che i contenuti dell’ordinanza citata per la realizzazione della struttura polivalente sono gli stessi utilizzati da Guido Bertolaso per il terremoto de L’Aquila e replicati in Emilia, senza alcuna conseguenza negativa sul piano formale e giudiziario». Precise rassicurazioni anche sul processo di ricostruzione: non sarà rallentato. Conclusione sul centro Boeri: «Come Lega auspichiamo, quindi, che la Cassazione confermi le interpretazioni normative sin qui utilizzate e che quindi si giunga rapidamente al dissequestro della struttura stessa».

Nell’ambito dell’incontro – fa sapere la nota – ha trovato «esito positivo anche il problema relativo al rimborso dei volontari della Protezione civile di Umbria e delle Marche che hanno prestato assistenza in questo anno e mezzo, così come sollevato dal senatore Paolo Arrigoni».
Allora dove stanno le novità? Intanto, l’iniziativa è solo della Lega. Segno che la campagna elettorale continua, ognuno dietro al proprio simbolo.
I leghisti vincitori si presentano da protagonisti alla commissaria De Micheli. Non certo roba da “guai ai vinti”, ma consapevolezza del nuovo ruolo sì. Al pari di quello della Lega in altre regioni. Dimostrazione che l’Umbria è entrata a far parte del Regno del Nord se si dà per buona la contrapposizione con quello delle Due Sicilie.

Non sfuggirà ora che la ricostruzione in Umbria finora era questione che il centrodestra aveva delegato al sindaco di Norcia, Alemanno, il quale, nelle liste elettorali, era in una posizione tale da poter sperare ragionevolmente nell’elezione. Rovesciando i numeri tra Forza Italia e Lega, Alemanno starebbe in Parlamento. Di Alemanno si era perfino parlato come possibile sostituto della De Micheli, in caso di vittoria del centrodestra alle elezioni.
Che ci sia quindi da parte leghista il desiderio di non affidarsi più in toto al sindaco, spesso criticato in privato da salviniani umbri illustri, sembra piuttosto evidente. Sarà lui la prima vittima della rombante discesa del Carroccio nelle contrade dell’Umbria? Mah, vediamo tra un po’.
Di sicuro la Lega rivendica il diritto di parlare direttamente con il commissario di Governo (la De Micheli) senza dover consultare l’ex partito guida della coalizione, Forza Italia. Come dire: i rapporti di forza sono già cambiati, prendetene atto. E qui di sicuro se ne vedranno delle belle. Perché che il successo, qui in Umbria, dei leghisti non è stato ottenuto con i toni e i modi e i temi propri di Forza Italia.