La Valnerina in edicola su “Grand Hotel”

Il serial andrà avanti fino al 15 giugno con 12  puntate settimanali

TERNI – Con “La terra dei miracoli”, interamente girato in Umbria, la Valnerina entra da protagonista nel fotoromanzo Grand hotel che, comunica la Uil di Terni, promotrice dell’iniziativa, «contro ogni comune ed erronea convinzione, è ancora oggi estremamente popolare. Grand hotel vende oltre 110.000 copie settimanali in Italia e molte di più all’estero (280.000 solo in Francia)».

Prosegue la nota Uil: «Il “neorealismo” del fotoromanzo è dunque partito proprio da Terni. Non solo perché la storia, scritta da Morando Morandini jr., si muove nel contesto del post terremoto ed esalta i valori, cari al sindacato, della solidarietà, dell’impegno per la ricostruzione e della voglia di futuro ma anche perché ad entrare da veri protagonisti (insieme ai 4 attori professionisti Francesco Monte,Raniero Monaco di LapioAgnese Lorenzini Marina Crialesi) sono persone “normali”, che incontriamo ogni giorno, che vivono come noi. Sono stati scelti attraverso il casting a cui hanno partecipato oltre 700 candidati. Persone di ogni giorno, che dirette dal famoso regista Carlo Micolano, non hanno mostrato mai disagio sulla scena».

Uil definisce l’operazione come «la più ampia promozione turistica della Valnerina mai realizzata». E prosegue: «Protagonista assoluta, tuttavia, de “La valle dei miracoli”, voluta da Grand Hotel, dalla FUIS del prof. Antonio Natale Rossi, dallaUIL Terni e da L’Aiutarella , è la Valnerina ternana. Non a caso l’iniziativa ha visto il coinvolgimento della Provincia di Terni e deiComuni di ArroneMontefrancoPolino e Ferentillo.  Con i sindaci che, per promuovere il loro territorio, hanno anche posato in alcune scene del fotoromanzo. Nei 10 giorni di registrazione si è stretto anche un forte rapporto tra la popolazione e la troupe tanto che a Polino, Ferentillo e Montefranco sono state organizzate dalle proloco cene a cui hanno preso parte anche “quelli di Grand Hotel”. Significativo anche il coinvolgimento degli allievi del Centro di Formazione Professionale di Pentima diretto da Massimo Mansueti».

«Ne esce avvalorato – sostiene Gino Venturi – l’impegno della UIL Terni come soggetto propositivo e diretto protagonista per lo sviluppo del territorio e dell’occupazione e si inserisce nella prospettiva di contrasto dello spopolamento dei borghi che rappresentano una delle ricchezze maggiori del territorio umbro».