«La criminalità organizzata si batte anche con il riutilizzo dei beni confiscati»

La manifestazione a Gubbio (foto Facebook Giacomo Leonelli)
La manifestazione a Gubbio (foto Facebook Giacomo Leonelli)

Giacomo Leonelli alla Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti della mafia organizzata da Libera a Gubbio

PERUGIA – «Sotto al nevischio di Gubbio, prendere parte al corteo e alla manifestazione di ‘Libera contro le mafie’ con la partecipazione imponente che abbiamo potuto vedere tra il Teatro Romano e Piazza Grande, rafforza la nostra consapevolezza che la Regione Umbria ha nel suo Dna gli anticorpi a presidio della legalità. Un presidio che la Commissione che sono onorato di presiedere sta tenendo alto con la sua attività istituzionale, grazie anche all’istituzione di quell’Osservatorio regionale Antimafia che abbiamo fortemente voluto riattivare, potenziandone la struttura rispetto al passato».

Con queste parole il consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli, presidente della Commissione d’inchiesta per l’analisi e lo studio sulla criminalità organizzata, commenta positivamente l’esito della “Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti della mafia”, cui ha preso parte.

«Alla fine del corteo – prosegue Leonelli – insieme a tanti ragazzi delle scuole, ho letto dal palco non senza emozione alcuni nomi delle vittime di mafia. Vedere come di anno in anno questa manifestazione cresca e si rafforzi deve responsabilizzarci ancora di più sui progetti che stiamo portando avanti come Commissione d’inchiesta per analisi e studi sulla criminalità organizzata e le infiltrazioni mafiose, a cominciare dall’adeguamento della legge regionale di contrasto a tali infiltrazioni e dal lavoro sui beni confiscati. Questo genere di criminalità, infatti, va battuta anche colpendola sotto il profilo economico e attraverso il riutilizzo sempre più massiccio dei beni e delle aziende confiscate con finalità sociali, mettendoli al servizio della parte sana e produttiva della comunità regionale».