Joan, il Comune replica a Omphalos: «Meraviglia e dispiacere perché…»

Palazzo dei Priori (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Palazzo dei Priori (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Perugia, dopo la soddisfazione di Arcigay per la decisione presa dal tribunale arriva la dura risposta dell’amministrazione comunale

(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – Meraviglia e dispiace leggere i toni aspri ancora una volta utilizzati nei confronti dell’Amministrazione da parte di Omphalos, a seguito della decisione del Tribunale in merito alla trascrizione dell’atto di nascita del bambino nato in Spagna.

Il Comune non ha in nessun modo operato con spirito discriminatorio come strumentalmente si vuol far passare, ma gli ufficiali di stato civile si sono attenuti alla normativa vigente ed alle indicazioni espresse sia dalla Prefettura che dal Ministero dell’Interno, analogamente a quanto accaduto in tanti altri Comuni. Anche il riferimento al ritiro del patrocinio in occasione del gay pride non corrisponde al vero, in quanto la motivazione era da ascrivere all’utilizzo della nota locandina e ancor più ai toni a seguire utilizzati dagli esponenti dell’associazione e non certo alle vicende legate all’iscrizione dell’atto di nascita.