False generalità, reati contro il patrimonio, spaccio, porto abusivo di oggetti atti a offendere e non solo. E anche gli altri tre…

PERUGIA – Nei giorni scorsi sono stati quattro gli stranieri colpiti da provvedimento di espulsione: due cittadini tunisini, un albanese e un algerino. Quest’ultimo, un 30enne,  è stato individuato dai carabinieri di Città di Castello: ad accompagnare l’uomo in un Cpr del nord Italia è stata invece la polizia.

Stessa sorte per un tunisino di quattro anni più giovane, irregolare e pregiudicato. Rintracciato nell’appartamento di due soggetti già in passato arrestati per furto, lo straniero ha a suo carico numerosi pregiudizi per false generalità, reati contro il patrimonio, spaccio, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e invasione di terreni ed edifici. Dopo le procedure di rito è stato accompagnato in un Cpr del sud.

Espulsi invece con accompagnamento alla frontiera un albanese e un altro tunisino. Il primo, classe 1984 e con pregiudizi per spaccio, è stato trovato nel corso di servizi di controllo del territorio della polizia e accompagnato all’aeroporto di Sant’Egidio, dove è stato imbarcato su un volo per Tirana e rimpatriato. Il secondo, del 1966, era detenuto nel carcere di Capanne nel quale stava scontando una pena di 3 anni e 6 mesi per spaccio, ma aveva anche precedenti per resistenza, porto di oggetti atti a offendere e violenza privata.

Nei suoi confronti il magistrato di Sorveglianza di Perugia ha emesso la misura dell’espulsione come alternativa alla detenzione: prelevato dal carcere, lo straniero è stato accompagnato in Frontiera aeroporto ed imbarcato sul volo per Tunisi.