È successo a Valfabbrica. I militari di Perignano invece acciuffano un latitante originario del Lazio: ora è a Capanne

VALFABBRICA (Perugia) – Ancora una volta, è stata la segnalazione di un residente ad attivare i carabinieri e a far scattare i controlli. A Valfabbrica un ragazzo non del paese è stato notato mentre si aggirava in maniera sospetta per le vie del posto. E quando i militari lo hanno fermato, addosso e nell’auto gli hanno trovato vari oggetti atti allo scasso.Portato in caserma il ragazzo pregiudicato, è stato deferito alla procura di Perugia per possesso ingiustificato di grimaldelli, e nei suoi confronti è stata emessa la misura del divieto di ritorno nel comune per 3 anni.

Nel corso di mirati controlli nelle zone maggiormente colpite dai reati predatori, inoltre, i carabinieri di Petrignano hanno rintracciato e assicurato alla giustizia un pregiudicato 50enne laziale sul quale gravava un ordine di carcerazione, per reati attinenti gli stupefacenti, che dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso il carcere perugino di Capanne.

«A volte basta un semplice gesto per prevenire spiacevoli situazioni – comunicano i carabinieri -, ritrovarsi la casa depredata degli oggetti più cari è senza ombra di dubbio avvilente e la sensazione è di sicura impotenza. La collaborazione è fondamentale e l’attenzione dei cittadini deve essere costante e non solo nei periodi più “caldi”. Un plauso alla persone che, senza pensarci due volte, non hanno esitato a chiamare i Carabinieri salvando l’integrità chissà di quale abitazione».