Espulso mesi fa dall’Italia, lo ritrovano a Pantalla: scappa per i campi, ma la polizia non se lo lascia sfuggire

Fermo di polizia. Repertorio
Fermo di polizia. Repertorio

La sua corsa è finita in un Centro di permanenza per il rimpatrio. Decisivi i riscontri della scientifica per scoprire l’identità dell’uomo

TODI (Perugia) – Il provvedimento di espulsione che lo riguardava era stato emanato, dal prefetto di Perugia, il 27 ottobre 2017. Eppure l’uomo, un tunisino di 38 anni, intercettato pochi giorni fa da una pattuglia della stradale del distaccamento di Todi, era ancora in Italia, ancora in Umbria. A Pantalla per la precisione, nei pressi dello svincolo della E45.

Gli agenti lo hanno visto camminare insieme a un altro uomo: erano entrambi sporchi di fango, riferiscono, ed entrambi, alla vista della polizia, si sono dati alla fuga. L’altro è riuscito a sfuggire alla cattura scomparendo nei campi. Mentre il tunisino, raggiunto all’altezza della rotatoria dell’ospedale di Pantalla, è stato fermato e portato in questura. È qui che i poliziotti hanno ricostruito la sua storia, anche grazie al fotosegnalamento della scientifica che ne ha rivelato l’identità, nascosta tra tantissimi alias.

Evidentemente inottemperante al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dal prefetto e dal relativo ordine del questore di lasciare l’Italia, l’uomo è stato segnalato all’Ufficio immigrazione della questura e accompagnato immediatamente in un Centro di permanenza per il rimpatrio del sud Italia per l’effettiva espulsione.