Elezioni | Renzi si dimette anzi no: parlerà alle 17. Leonelli: «La forza democratica del Pd resta intatta»

Il segretario regionale: «Per il Partito Democratico, anche in Umbria, si apre una nuova fase politica»

UMBRIA – «Renzi si dimette», anzi no: il portavoce smentisce e il Pd piomba nel caos. Al Nazareno il livello di entropia è alto e sembra destinato ad aumentare da qui alle 17. Quando – cinguetta proprio Agnoletti, speaker dell’ex premier – il segretario si presenterà alle telecamere per parlare, verosimilmente, di leadership e futuro. Per il resto in casa dem nessuno corre: nessuno si affanna a rilasciare dichiarazioni e commentare il disastroso risultato elettorale del partito. Certo non a Roma. Poco o pochissimo nei territori.

La prima voce autorevole umbra a rimbalzare nel web è quella di Giacomo Leonelli, nella doppia veste di segretario regionale e candidato sconfitto alla Camera. «Ho appena scritto un messaggio a Emanuele Prisco – attacca Leonelli -, al quale ho fatto le mie congratulazioni per la vittoria nel collegio di Perugia 1, dove ero candidato all’uninominale. Non nascondo che questo voto lascia una terribile amarezza sia politica che personale. L’ondata populista ha travolto anche l’Umbria e sarà compito delle forze che sono risultate vincitrici tentare di dare un governo al Paese».

«In questa campagna elettorale abbiamo parlato con tutti – prosegue -, ci siamo confrontati davvero con tanti cittadini costruendo decine e decine di incontri in tutto il territorio, nella convinzione che solo il dialogo e la proposta potesse aiutare a costruire il consenso sulle nostre idee. Ma non è servito. Abbiamo pagato a caro prezzo una flessione nazionale vistosa e preoccupante, senza riuscire a far penetrare nel dibattito elettorale i nostri argomenti e progetti sull’Umbria e sul futuro del nostro territorio».

Leonelli conclude: «Agli amici che ci hanno supportato, agli iscritti che hanno lavorato in maniera dura, voglio mandare un caloroso grazie per il loro sostegno, per il loro impegno. Questo voto ci impone una doverosa riflessione. Per il Partito democratico, anche in Umbria, si apre una nuova fase politica. Ci sarà il tempo di analizzare tutto. Ma lo si farà coinvolgendo la nostra base e condividendo le scelte. La forza democratica di questo partito rimane intatta».