Droga, targhe rubate, soldi, e oggetti atti a offendere: scattano le denunce

È cominciato tutto con un gesto apparentemente innocente che invece, col senno di poi, i poliziotti hanno fatto bene ad approfondire…

PERUGIA – È cominciato tutto con un gesto apparentemente innocente che invece, col senno di poi, i poliziotti in servizio di volante hanno fatto bene ad approfondire. Un semplice, veloce, scambio di buste in plastica tra due uomini nei pressi di un centro commerciale in zona Ponte della Pietra, a Perugia.

All’interno di quella busta c’erano due cacciaviti, quattro maschere in plastica, parti anteriori di un veicolo, e una targa rubata. L’uomo che le aveva ricevute è riuscito a fuggire. L’altro, fermato invece dagli agenti, un albanese del 1995 senza fissa dimora né occupazione, aveva con sé 500 euro in contanti. Fine della storia? Macché. Portato in questura e rilasciato, il ragazzo, denunciato a piede libero per porto di oggetti atti a offendere e ricettazione, poche ore dopo si è fatto trovare, di nuovo, in compagnia del “fuggitivo” e di un altro uomo, che li ha raggiunti di lì a poco in automobile.

Tutti bloccati dai poliziotti, quello a bordo del veicolo ha pure provato a disfarsi di un piccolo involucro con dentro 1,39 grammi di cocaina: senza troppa fortuna evidentemente. Accompagnati in Questura, il fuggitivo è stato identificato per un albanese del 1993 ed è stato denunciato a piede libero per resistenza e per porto abusivo di oggetti atti a offendere e ricettazione in concorso con il connazionale fermato in precedenza. Il terzo uomo invece, un 30enne anche lui albanese, è stato deferito all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio e, visto il rifiuto di sottoporsi ai test per il rilievo di condizioni alterate da stupefacenti, è stato deferito per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti con ritiro della patente di guida.