Dal 12 marzo “Burridocumenta”: vita e opere di uno dei più grandi artisti del Novecento in una nuova sezione documentaria multimediale interamente dedicata. Orari, prezzi e informazioni utili

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri è stata istituita nel 1978 per volontà di Alberto Burri ed è stata, successivamente, riconosciuta con decreto della Giunta Regionale. Nel Palazzo Albizzini l’esposizione delle opere predisposta dal pittore stesso in due dei tre piani del palazzo è stata aperta al pubblico nel 1981: comprende 234 opere datate dal 1948 al 1989, ordinate cronologicamente in venti sale. Grazie alla Fondazione Burri, Città di Castello può vantare un museo a carattere monografico similare a istituzioni Europee come il Museo Van Gogh o le Fondazioni Joan Miró o Antoni Tàpies. Le raccolte sono sempre visibili, anche in concomitanza con mostre temporanee allestite in uno spazio adibito esclusivamente a tale fine.

CITYJOURNAL-300x250-mediumrectangle.gifL’istituzione è da considerare “l’opera ultima” dell’artista. A lui si devono la scelta degli spazi architettonici, i principi che ne hanno guidato il recupero per fini espostivi, la selezione delle opere nonché il loro allestimento. Nelle sale di Palazzo Albizzini sono presenti anche la biblioteca, aperta al pubblico, e l’archivio documentario e fotografico che riguardano l’intero percorso artistico del Maestro. Nelle opere esposte nel Palazzo Albizzini il pittore indaga le capacità espressive di alcuni materiali di uso quotidiano: pietra pomice, bitume, sabbia, segatura, sacchi logori, lamelle di balsa, vecchie stoffe di ogni tipo, lastre di ferro, fogli di plastica etc.. senza mai snaturarne la loro essenza le impiega come “colore”. Ciò che unisce tutte le sue opere è il saldo impianto compositivo e il suo rapporto con lo spazio.

Ex Seccatoi del Tabacco piano nobile

Gli Ex Seccatoi del tabacco, inaugurati nel 1990, nell’immediata periferia di Città di Castello costituiscono un esemplare recupero di archeologia industriale operato per volontà di Alberto Burri che li ha immaginati come luogo adatto ad esporre le sue ultime creazioni. Vi sono esposte 128 opere realizzate fra il 1974 e il 1993. Burri entra negli Ex Seccatoi, così come aveva fatto nel Palazzo Albizzini, rispettoso di tutte le potenzialità di questo incredibile spazio e lo coniuga perfettamente con le sue opere più recenti.

L’interesse del pittore nelle opere esposte si concentra su un unico materiale: il Cellotex, una sorta di impasto di legno impiegato sin dai primi quadri degli anni Cinquanta come supporto mentre ora lo porta alla luce e sulla superficie egli interviene a volte scalfendo, incidendo o sollevandone la pellicola più esterna, in altri casi dipingendolo. Le opere sono collocate per “Cicli” in hangar distinti. Ognuno di essi ha una sua sinfonia composta di più elementi, tutti in armonia fra loro e l’uno imprescindibile dagli altri. I cicli segnano la svolta di Burri verso un’arte più complessa e monumentale, stimolato dal loro rapporto con il fascino di questi spazi di cui egli ha intuito il fascino straordinario.

In questi spazi si sono tenute conferenze d’arte moderna e contemporanea, sul restauro del contemporaneo, convegni d’ aggiornamento in collaborazione con autorevoli istituzioni parallele, nazionali ed internazionali. La Fondazione cura inoltre esposizioni e relativi cataloghi dedicati alle opere di Burri, poster, cartoline e video sulla vita e l’arte dell’artista, in vendita nei bookshop delle tre sedi espositive.

Ex Seccatoi del Tabacco, piano interrato: l’opera grafica

Il 12 marzo 2017 sono stati inaugurati nuovi spazi nei sotterranei degli immensi Ex Seccatoi per esporre tutta l’opera grafica del Maestro. Le tre sedi espositive costituiscono la raccolta più esaustiva del lavoro di Alberto Burri. L’opera grafica consta di 167 opere create fra il 1957 e il 1994. È un viaggio attraverso le incognite della tecnica grafica che Burri “piega” per ottenere quello che fino a poco prima sembrava impossibile con quegli stessi mezzi. Esemplare la realizzazione delle Combustioni del 1964 e 1965 nelle quali è ricreata l’azione della combustione nella carta in assenza dell’azione reale del fuoco e gli effetti sono stupefacenti.

L’artista ritiene la produzione grafica campo di sperimentazione non meno di quanto non abbia fatto con le sue creazioni coeve ad essa. Vari aspetti inediti “contamineranno” anche l’opera unica, altri emergono nell’opera grafica per la prima volta. Il rapporto con poeti come Emilio Villa ara iniziativa: dal cominciare oggi generando, ma né la vita, né la morte. Non rappresentando, ma facendo. Il primo libro d’artista viene ideato da Burri e Villa: Diciassette Variazioni pere una pura ideologia fonetica è il titolo di quest’opera a quattro mani, seguirà l’illustrazione con 10 Litografie delle poesie di Saffo liberamente tradotte da Villa. Fra le tecniche assolutamente nuove per la grafica: la mixografia e i multipli. Un percorso, quello di Alberto Burri, che si snoda in tre spazi particolarmente suggestivi apprezzati dal maestro per poter raccontare tutta la sua storia artistica.

La nuova sezione “BurriDocumenta”

A partire dal 12 marzo 2018 sarà aperta al pubblico la nuova sezione BURRIDOCUMENTA, area multimediale documentaria. Dopo la visione diretta delle opere originali del Maestro, la Sezione documentaria fornisce innovativi strumenti visivi e multimediali per la conoscenza, la comprensione e l’approfondimento della sua opera e del contesto italiano e internazionale in cui essa si è distinta. In questa Sezione, che ripercorre interamente la vita di Alberto Burri fin dalla sua nascita a Città di Castello il 12 marzo 1915, attraverso documenti autografi, riproduzioni di opere, di inviti, di cataloghi, di video e di film, sono documentate, con commento in italiano e inglese, le varie stagioni della sua opera, le molteplici esperienze in campo pittorico-plastico e architettonico, gli incontri con i critici e gli artisti, le mostre personali, le partecipazioni a rassegne internazionali e i testi specialistici che permettono la conoscenza approfondita dell’uomo e dell’artista.


INFORMAZIONI – PRENOTAZIONI PER GRUPPI E VISITE GUIDATE
Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri
Palazzo Albizzini Via Albizzini, 1 – 06012 Città di Castello (Perugia)
Ex Seccatoi Tabacco Via Francesco Pierucci – 06012 Città di Castello (Perugia)
Tel. 075.8554649 – e-mail: museo@fondazioneburri.org – sito web: www.fondazioneburri.org



Orari di apertura

1 OTTOBRE – 31 MAGGIO
Dal Martedì al Venerdì: 9.00 – 12.30 e 14.30 – 18.00 / Sabato, Domenica e Festivi: 10.00 – 18.00
Chiuso il lunedì (ad eccezione dei festivi e prefestivi) / Chiuso il 24 e 25 dicembre. Aperture Straordinarie: 1° Gennaio: 15.00 – 19.00 / S. Pasqua: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

1 GIUGNO – 30 SETTEMBRE
Dal Martedì al Venerdì: 10.00 – 13.00 e 14.30 – 18.30 / Sabato, Domenica e Festivi: 10.30 – 18.30. Chiuso il lunedì (ad eccezione dei festivi e prefestivi)

Aggiornamenti degli orari sono disponibili nella sezione NEWS del sito www.fondazioneburri.org

Biglietteria

COLLEZIONE BURRI PALAZZO ALBIZZINI
(Raccolta antologica dal 1948 agli anni ‘80)
Intero € 8,00 Ridotto € 6,00* Ridotto € 4,00 (Ragazzi da 6 a 18 anni e Gruppi Scolastici)

COLLEZIONE BURRI EX SECCATOI TABACCO
(Grandi Cicli pittorici e Opera Grafica permanente)
Intero € 10,00 Ridotto € 8,00* Ridotto € 6,00 (Ragazzi da 6 a 18 anni e Gruppi Scolastici)

CUMULATIVO PER LE DUE SEDI MUSEALI
(Collezione Burri a Palazzo Albizzini ed Ex Seccatoi Tabacco)
Intero € 15,00 Ridotto € 12,00* Ridotto € 8,00 (Ragazzi da 6 a 18 anni e Gruppi Scolastici)

VISITA GUIDATA SENZA PRENOTAZIONE
Disponibile il sabato, la domenica e festivi ai seguenti orari: 10.00 – 11.30 – 14.30 – 16.00 quota di partecipazione € 5,00 a persona per ogni sede, oltre al biglietto (gruppo min. di 5 persone)

VISITA GUIDATA SU PRENOTAZIONE
(in italiano e inglese) Tariffa per ogni sede:
Fino a 5 persone o per famiglia – € 30,00
Gruppi fino a max. 25 persone, Gruppi Universitari, Associazioni e Service Club – € 50,00
Visita Didattica Partecipata per gruppi scolastici di max. 25 alunni – € 30,00

* Riduzioni Biglietto e Convenzioni
Studenti universitari fino a 26 anni – persone oltre 65 anni – gruppi oltre 15 persone – gruppi di università e accademie, tessera Ministero Beni Culturali, militari, guide turistiche. Convenzioni con: TCI Touring Club Italiano – FAI Fondo Ambiente Italiano – LA FELTRINELLI Carta Più e Carta Multipiù ACI Automobile Club Italiano – ARCI – Carta Musei di Città di Castello – Aboca Museum di Sansepolcro.