Perugia, il quesito dei consiglieri Bistocchi e Bori (Pd) dopo i disagi segnalati anche dagli utenti

PERUGIA – «Ma noi dobbiamo restituire i libri. Adesso come si fa?». È uno dei quesiti posti dagli utenti della biblioteca Sandro Penna di San Sisto alla notizia della chiusura della struttura per alcuni lavori. Una chiusura, però, di cui sarebbe mancata la comunicazione e soprattutto di cui non si conosce la fine.

Questa infatti la denuncia dei consiglieri comunali del Partito democratico Sarah Bistocchi e Tommaso Bori, che hanno presentato un’interrogazione al sindaco Andrea Romizi e alla giunta.
«La Biblioteca comunale Sandro Penna di San Sisto – dichiarano infatti i due consiglieri – è un punto di riferimento per l’intero quartiere. Grazie alle sue dimensioni, all’accessibilità ad internet ed alla sua ricca offerta multimediale, che peraltro la connota rispetto alle altre biblioteche presenti sul territorio comunale, è molto frequentata sia da bambini e studenti, che da adulti e lavoratori: è un servizio a disposizione della cittadinanza in uno dei quartieri più popolosi della città e raccoglie un’utenza assai vasta proveniente da San Sisto, Sant’Andrea delle Fratte, Madonna Alta, via Settevalli, Santa Sabina e persino Olmo». «Già nel 2015 – proseguono i due consiglieri comunali del Pd – avevamo segnalato l’importanza di questa struttura denunciando in un’interrogazione una serie di criticità ed anomalie riscontrate dagli utenti all’impianto di riscaldamento. Anche il personale della Biblioteca aveva sollevato la questione, ma nonostante i vari interventi della ditta che gestisce l’impianto, il problema non era stato risolto. Anche pochi mesi fa abbiamo portato la questione in commissione, evidenziando proprio le criticità emerse in questi giorni che hanno portato alla chiusura della struttura».

«Nei giorni scorsi la Biblioteca – concludono Bistocchi e Bori – è stata chiusa in modo improvviso e repentino, senza alcun tipo di preavviso alla cittadinanza, creando non pochi disagi ai tanti utenti che la frequentano e che usufruiscono ogni giorno di questo importante e utile servizio. Non risultano, però, comunicazioni sulle motivazioni e sulle tempistiche di riapertura della struttura. Per questo abbiamo deciso di presentare un’altra interrogazione, chiedendo questa volta a sindaco e alla giunta quali sono i tempi di realizzazione dei lavori in corso ed in particolar modo quando termineranno, per rendere di nuovo fruibile la struttura a tutti i cittadini».