Sabato 24 marzo la mobilitazione nazionale

PERUGIA – Sabato 24 marzo, dalle 9 alle 13, l’Inca Cgil sarà in piazza a Perugia a Pian di Massiano per la giornata del patronato aperto: “Ad ognuno il diritto alla tutela”. L’iniziativa si svolge all’interno di un quadro di mobilitazione nazionale del sindacato e del patronato, per rilanciare il tema dei diritti e della tutela individuale.

Verrà distribuito materiale informativo per far conoscere l’attività del patronato e la piattaforma della Cgil in materia previdenziale. «Sarà anche l’occasione per riflettere sui problemi sociali del territorio, tenendo conto del confronto che il sindacato confederale sta sviluppando con le Amministrazioni comunali, in relazione ai bilanci e ai piani sociali di zona – afferma Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia – Anche nel nostro territorio, infatti, in questi 10 anni di crisi si sono accentuati i fenomeni di diseguaglianze e povertà». Che si concentrano in 2 fasce importanti della nostra popolazione: giovani e anziani, spiega il segretario Cgil. Nella fascia d’età tra i 25 e i 34 anni – continua Ciavaglia – tra disoccupati e scoraggiati tocchiamo il 35,7% e i Neet (giovani che non studiano e non lavorano) sono oltre 4mila».

«Per quanto riguarda gli anziani – prosegue ancora – siamo di fronte ad un fenomeno sempre più ampio: la solitudine degli anziani, sono oltre 7000, infatti, quelli che vivono soli nel nostro territorio». Questo, sostiene la Cgil, apre problemi rilevanti da un punto di vista socio-sanitario, con l’esigenza di rafforzare i servizi nelle realtà territoriali, anche attraverso l’assistenza domiciliare integrata.

«Gli stessi strumenti previsti (come il REI- reddito d’inserimento) – insiste Ciavaglia – pur indicando un’intenzione positiva, sono nei fatti del tutto inadeguati alle crescenti esigenze. Basta pensare al fatto che il REI nella zona di Perugia rischia di riguardare solo pochi cittadini rispetto ad un rischio povertà che coinvolge oltre 15 mila persone». «I fatti – conclude – dicono che occorre inaugurare una nuova fase economica e sociale che rimetta i diritti al centro dell’iniziativa collettiva. La giornata di domani, con il patronato in piazza a Perugia e in diverse altre città dell’Umbria (Terni, Città di Castello e Foligno) rappresenta una tappa di questo percorso».