FOTO e VIDEO e DOWNLOAD | Filo diretto con il 113: l’applicazione per segnalare e richiedere interventi alla polizia di Stato

PERUGIA – Si chiama “YouPol”. Si può scaricare gratuitamente da Apple store (iOs) e Play store (Andtroid). E nei piani della polizia, che da mesi testa il servizio a Milano, Roma e Catania, e che adesso lo ha lanciato in tutti i capoluoghi di regione, Perugia compresa, servirà a incrementare il numero di segnalazioni dei cittadini (specie minori) a proposito di spaccio e bullismo. Come si usa? In maniera estremamente semplice. Si scarica, si avvia, si decide l’evento da comunicare (la scelta è obbligata e avviene tramite due pulsanti dedicati: droga e bullismo), si descrive la situazione da segnalare. Invio.

L’applicazione può essere usata sia in forma anonima che previa registrazione dei propri dati, a totale discrezione dell’utente. In ogni caso il telefono (o il tablet) utilizzato sarà “georeferenziato”, per consentire al 113 di localizzare la zona della segnalazione cui tra l’altro è possibile allegare foto e video ritenute utili allo scopo. Tra le opzioni disponibili c’è anche quella di effettuare chiamate di emergenza, tramite pulsante dedicato, alla sala operativa (113 o 112 NUE qualora presente).

L’app è stata presentata giovedì dal questore di Perugia, Guseppe Bisogno, e dal responsabile del Servizio centrale operativo, Adriano Felici. «Il messaggio che vorrei passasse alla popolazione – le parole del questore – è che tutti possiamo essere “sentinelle di legalità”. Soprattutto i giovani a cui dico: se siete testimoni di qualche illecito, non vi rassegnate, non pensate che non si possa fare niente, non deve andare per forza così. Ognuno di noi può fare la propria parte per cambiare le cose». «Le segnalazioni raccolte – ha spiegato Felici – potranno dare esiti distinti. Ad alcune bisognerà rispondere con l’invio immediato di una volante, altre invece forniranno elementi buoni per ulteriori approfondimenti investigativi. L’importante è che venga utilizzata in maniera corretta: è uno strumento utile, che va usato coscienziosamente».

Link per il download: Android e iOs

Da novembre 2017 a oggi i download effettuati da utenti iOs e Android sono circa 20mila. Quasi 300 le segnalazioni arrivate alle sale operative delle questure di Roma, Catania e Milano, dove l’app è stata fin qui attiva. Ed è di pochi giorni fa, arriva da Milano, la notizia del primo arresto compiuto grazie una segnalazione inviata tramite YouPol. «Promette bene, insomma».