Tempeste solari, cosa provocherebbero oggi?

Una tempesta solare
Una tempesta solare

In passato è successo e potrebbe capitare ancora. Le conseguenze di una tempesta solare oggi, però, sarebbero devastanti

La tempesta solare è un fenomeno potenzialmente molto pericoloso per la sopravvivenza umana. Avviene quando, per motivi magnetotermici non del tutto conosciuti, il Sole inizia a produrre forti emissioni, anomale e disfunzionali.

Questo provoca un vento di particelle caricate energeticamente, che se viaggiano verso l’atmosfera terrestre possono raggiungerla, provocando ingenti danni a tutte le strutture tecnologiche. Al giorno d’oggi, momento storico in cui quasi tutto è gestito da dispositivi informatici, si correrebbe il rischio di un black out totale. Black out che potrebbe durare anche dieci anni. Così, come accadde in Quebec, la prima conseguenza di una tempesta solare sarebbe un’aurora boreale particolarmente intensa, suggestiva e colorata.

Subito dopo, la corrente elettrica salterebbe, lasciando al buio tutta la zona colpita. Naturalmente, resterebbero non alimentati tutti gli elettrodomestici e i dispositivi tecnologici come: pc, telefoni e mezzi di comunicazione. Si spegnerebbero le centrali nucleari e sarebbe impossibile procurarsi la benzina per far funzionare i mezzi di trasporto. Il rischio è che le particelle infiammino gli oleodotti.

Gli ospedali non potrebbero far fronte alle emergenze, né alle cure che richiedono l’impiego di energia: i ricoverati in rianimazione morirebbero, sarebbe impossibile fare nuove diagnosi e prestare le cure necessarie. Infine, i soldi messi da parte in banca andrebbero persi: trattandosi di valuta virtuale, informatizzata, sarebbe impossibile risalire ai dati del proprio conto corrente e poter ritirare il denaro. L’Accademia della Scienza americana, che ha condotto questo studio ipotetico, ha stabilito che, per ripristinare una situazione neutra, dalla quale ripartire, servirebbero almeno 3000 giorni.