Sistema integrato per il mercato del lavoro: Assemblea legislativa Umbria approva legge a maggioranza

Assemblea legislativa Umbria
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Leonelli: «Accoglimento mio emendamento su riserva risorse del 25% per gli under 35 aiuta generazione che ha avuto poche opportunità»

PERUGIA – L’Assemblea legislativa dell’Umbria nella seduta odierna ha approvato a maggioranza (13 sì di Pd, Ser, Misto-Mdp; 2 no di M5s; 3 astensioni di Ln, Ricci, Fi) il disegno di legge della Giunta regionale sul “Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione. Istituzione dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro”.

Il disegno di legge modifica il mercato del lavoro e introduce un nuovo modello organizzativo dei Centri per l’impiego; affronta il tema dell’accreditamento delle agenzie formative alzando l’asticella della qualità per l’accreditamento delle agenzie interinali; istituisce l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal). La legge stabilisce un nuovo principio di premialità delle prestazioni, andando a valutare quanto lavoro si produce con la formazione. Inoltre si punta al sostegno della responsabilità sociale dell’impresa; ad azioni per incentivare il ‘rientro dei cervelli’ ed evitare la fuga dei nostri giovani più preparati.

All’Agenzia è affidata la gestione dei Centri per l’impiego e la messa online di tutti i servizi. Si rafforza il sistema dei centri per l’impiego, completando la gestione del passaggio di competenze e personale del personale dalle Province all’Agenzia regionale, e si potenziano i servizi di marketing verso le imprese e di preselezione del personale. Con l’Agenzia si intende promuovere il coordinamento e l’integrazione tra Asl, centri per l’impiego e i servizi sociali dei Comuni, un vantaggio soprattutto per i disabili, e una base di partenza per il fascicolo elettronico del lavoratore. L’Agenzia non prevede ulteriori figure dirigenziali, evitando ulteriori oneri a carico del bilancio regionale rispetto a quelli attuali. È previsto un percorso integrato con le politiche di sviluppo.

Riserva del 25% per gli under 35

«L’accoglimento del mio emendamento all’art. 38 della legge sul Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione, approvata questa mattina dall’assemblea di Palazzo Cesaroni, rappresenta un aiuto per una generazione che ha avuto poche opportunità sul fronte lavorativo».

Così il consigliere regionale del Partito democratico Giacomo Leonelli, che prosegue: «Merita attenzione quella generazione che aveva 20/25 anni quando è iniziata la crisi economica, ma che ancora ne paga gli effetti. Per questo la riserva di almeno il 25% delle risorse disponibili per quanto riguarda il sostegno all’autoimpiego e alla creazione di impresa rappresenta una scelta politica netta, che vuole dare più opportunità a una generazione che in questi anni non le ha avute».

«Per quanto riguarda l’autoimpiego – ricorda Leonelli – sono previsti prestiti agevolati fino ad una somma di 25mila euro, mentre per la creazione di impresa tale cifra arriva fino a 50mila euro. Delle somme destinate dalla Regione a tali prestiti, appunto, almeno il 25% dei destinatari dovrà quindi essere rappresentato da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni».