Primati: 11 comportamenti tipicamente umani annullano le distanze

Una scimmia (foto Internet)
Una scimmia (foto Internet)

I primati riconoscono le slealtà, covano vendetta e si fanno la guerra per anni. Ecco cos’altro ci accomuna alle scimmie

In piena età digitale l’uomo si scopre vicinissimo agli altri primati, con i quali condivide 11 comportamenti tipicamente umani, oltre che il 97% del corredo genetico. I macachi sanno riconoscere le facce dei loro simili e quelli più stressati s’ingozzano di cibo spazzatura, proprio come faremmo noi. È stato anche notato come i piccoli maschi prediligano giocare con le ruote e le femmine con i peluche.

Gli scimpanzé covano vendetta e si fanno la guerra, lo direste? Due popolazioni sono rimaste in guerra per 4 anni ricorrendo a rapimenti reciproci. Le scimmie riconoscono persino le ingiustizie: il gruppo cui gli scienziati ha distribuito cetrioli ha dato in escandescenze quando ha visto un altro gruppo ricevere l’amata uva. Altri comportamenti tipicamente umani? I mandrilli si coprono la faccia con una zampa quando non vogliono essere disturbati, gli scimpanzé chiedono il cibo allungando la mano e ricorrono ai sex toys per attirare l’attenzione dell’altro sesso. Se sottoposte a solletico, le grandi scimmie come gli orango non riescono a frenare il riso. Neanche il bacio è tipicamente umano: i maschi di gorilla si baciano su braccia e petto per suggellare una pace, mentre i bonobo arrivano a baciarsi sulla lingua.