Perugia, presidio in piazza IV Novembre: «Formazioni neofasciste vanno sciolte»

Presidio antifascista a Perugia (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Presidio antifascista a Perugia (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA

FOTO | L’intervento di Andrea Ferroni: «Domenica in Umbria grande manifestazione antifascista». La fotogallery di Roberto Settonce

PERUGIA – Ad aprire il presidio antifascista in piazza IV Novembre a Perugia, in solidarietà dei due ragazzi che l’altra notte hanno rimediato chi quattro coltellate chi un trauma cranico di fronte a una plancia elettorale a Ponte Felcino, è stato Andrea Ferroni. Il candidato di Potere al popolo alla Camera è stato il primo a prendere la parola, di fronte è intorno a lui c’erano circa 300 persone.

L’intervento di Andrea Ferroni

Non è accettabile l’avanzamento di formazioni neofasciste che si vantano di essere. Ciò che è successo l’altra notte è un fatto da condannare duramente. È una vigliaccata. Quattro contro due. Contro chi stava svolgendo una delle attività più alte della democrazia: attaccare manifesti, esprimere la propria opinione. Esprimiamo massima solidarietà ai nostri due compagni che purtroppo non possono essere qui. La denuncia sporta oggi (da Casapound, ndr) ci fa ribrezzo.

Le formazioni neofasciste che si dichiarano tali vanno sciolte. Lo diciamo da dieci anni. Non gli si può dare il diritto di partecipare alle elezioni. Chi si dichiara fascista, chi alimenta la guerra tra poveri, la guerra degli ultimi contro i penultimi, non può. Per noi l’antifascismo non è un gruppo contro l’altro. È stato sociale. È redistribuzione. Convocheremo una grande manifestazione antifascista domenica. Non una manifestazione di una parte, una manifestazione di antifascisti, di democratici, di chi ha fatto fisicamente antifascismo, difendendo salari, acqua pubblica eccetera.