Nero Norcia, tre fine settimana dedicati al tartufo e alla rinascita

«Un vero ritorno alla normalità dopo il terremoto». Il programma, le novità e le eccellenze. E il 4 marzo arriva Michele Zarrillo

PERUGIA – Sarà una «città aperta e pronta» Norcia per la 55esima edizione di Nero Norcia, la mostra mercato nazionale del tartufo nero pregiato e dei prodotti tipici della Valnerina, in programma per tre fine settimana, dal 23 al 25 febbraio, dal 2 al 4 e dal 9 all’11 marzo.

«Per noi significa un primo, vero ritorno alla normalità – ha commentato il sindaco di Norcia Nicola Alemanno durante la conferenza stampa di presentazione –. La scorsa edizione fu organizzata in una fase di assoluta emergenza, quest’anno siamo pronti con importanti presenze e grandi appuntamenti». Insieme al sindaco Alemanno, lunedì 19 febbraio a illustrare il programma a Perugia, l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Norcia Giuliano Boccanera, alla presenza di Fernanda Cecchini, assessore all’agricoltura e alla cultura della Regione Umbria, e di Giancarlo Picchiarelli, vicepresidente dell’Associazione nazionale Città del tartufo (Anct) di cui Norcia è socio fondatore.
Ampio dunque il programma che affianca una mostra mercato di oltre cento stand, allestita allo stadio comunale Europa, in cui il protagonista indiscusso è il tartufo nero accompagnato dal ricco paniere dei prodotti della Valnerina e dalle tipicità di tante regioni italiane.

Si parte venerdì 23 febbraio: il taglio del nastro è alle 16 e accanto alle autorità locali sarà presente Maurizio Marello, sindaco di Alba, città che dopo il terremoto ha rinsaldato il suo legame con Norcia. A precedere la cerimonia, la mattina sono previsti due importanti momenti. «Alle 9.15 – ha spiegato l’assessore Boccanera – un workshop che vede la partecipazione del Ministero dello sviluppo economico e dell’Istituto internazionale per il commercio estero per discutere delle opportunità all’estero per le piccole e medie imprese locali». Alle 10.30 il convegno “Il tartufo: cultura e valorizzazione del territorio” con l’Anct presentatrice e referente del percorso di candidatura Unesco per la “Cerca e cavatura del tartufo in Italia” come patrimonio immateriale dell’umanità. Altro appuntamento della giornata, alle 17, lo show cooking dell’Università dei sapori di Perugia in cui sarà proposto il piatto “Mostarda e tartufo per l’estasi del goloso”, rivisitazione in chiave moderna di un’idea di Gioacchino Rossini, con l’utilizzo dei prodotti della Valnerina a cura dell’archeochef Marino Marini, e lanciato un contest per l’edizione 2019 rivolto a professionisti della ristorazione. Sabato 24 alle 15.30, invece, ci sarà una delegazione del Gruppo europeo tartufo per parlare de “Le potenzialità della tartuficoltura in Europa e strategie di miglioramento” mentre domenica alle 10 il Gal Valle umbra e Sibillini proporrà un incontro sulla rete sentieristica della Valnerina come volàno di sviluppo.

Giuliano Boccanera, Fernanda Cecchini, Nicola Alemanno, Giancarlo Picchiarelli
Giuliano Boccanera, Fernanda Cecchini, Nicola Alemanno, Giancarlo Picchiarelli

I tre weekend sono tematici e, dopo il primo dedicato al tartufo come ‘diamante nero’ del territorio, nel secondo si parlerà di filiera agroalimentare, di cui Norcia vive, nel suo rapporto con l’innovazione. Sul tema, venerdì 2 febbraio, ci sarà una tavola rotonda a cura di Federalimentare. Nel terzo si discuterà di economia della ricostruzione 4.0 con la possibilità di confronto tra realtà nazionali e locali e la presenza di acceleratori d’impresa che potranno dare spunti alle aziende del territorio per rialzarsi. Accanto all’approfondimento anche lo spettacolo e un momento particolarmente atteso, domenica 4 marzo, con il concerto di Michele Zarrillo. «Un atto di solidarietà verso la nostra comunità – ha concluso l’assessore Boccanera – da parte del cantante che viene gratuitamente per starci vicino». In concomitanza con il secondo giorno dell’evento, sabato 24 febbraio, il sindaco Alemanno ha ricordato l’accensione della fiaccola benedettina che dà avvio alle celebrazioni in onore di san Benedetto molto sentite dalla città. Per tutta la durata di Nero Norcia sarà inoltre allestita allo stadio comunale la mostra fotografica “Finché ci trema il cuore” a cura di Maurizio Coccia che testimonia come sia cambiata l’identità di questa comunità dopo il terremoto.