Il Comune spegne le luci  in occasione di “M’illumino di meno”, dedicato quest’anno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi

NARNI – Spegnerà alcuni significativi monumenti culturali il Comune il 2e febbraio per aderire all’edizione 2018 di “M’illumino di meno”, organizzata a livello nazionale da Caterpillar e Radio 2 e dedicata quest’anno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi.

Le spegnimento dei monumenti, fa sapere l’amministrazione, è una delle numerose iniziative messe in campo insieme a scuole e associazioni cittadine per sensibilizzare la collettività sull’importanza del risparmio energetico. Fra queste ci sono anche camminate che cumuleranno i passi, il cui numero verrà poi comunicato agli organizzatori di “M’illumino di meno” che fra i temi hanno scelto anche quello di riuscire a livello nazionale nazionale mettere insieme i 555 milioni di passi passi che separano la terra dalla luna. In occasione del 23 febbraio l’assessore all’ambiente inviterà i cittadini a spegnere le luci, andare al lavoro o a scuola a piedi o in bici, cucinare a basso impatto ambientale e diffondere il messaggio sull’importanza di risparmiare energia.

A tale proposito l’assessore ricorda il decalogo di “M’illumino di meno”:

1. spegnere le luci quando non servono.
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
10. utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città.