Già espulso, già più volte arrestato e denunciato: e ora di nuovo a rubare?

Sottopassaggio alla stazione, Perugia. Repertorio (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sottopassaggio alla stazione, Perugia. Repertorio (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA

I poliziotti lo hanno “pizzicato” alla stazione, a Perugia: ora è a Capanne

PERUGIA – Il finestrino dell’auto: spaccato. Lo zaino e altri oggetti poggiati al suo interno: spariti. E a poca distanza, forse un centinaio di metri, un uomo: passo tranquillo, sulle spalle proprio lo zaino sparito dall’automobile. Immediata la telefonata al 113. Arrivati in via Canali i poliziotti lo hanno individuato e seguito: via della Ferrovia, via Settevalli, via Sicilia in direzione via Mentana. Ma è alla stazione che sono riusciti a fermare l’uomo. Dove lui, ormai convinto di aver fatto perdere le proprie tracce, alla fine era tornato.

Ventotto anni, tunisino, numerosi precedenti e pregiudizi a suo carico, sia per reati contro il patrimonio che in materia di droga. Nel 2011 un arrestato per stupefacenti, nel 2013 uno per rissa e danneggiamento. Sempre nel 2013 un fermo, da parte della squadra mobile di Perugia, per concorso in spaccio di droga. Nel 2014 un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ancora per droga e, stesso motivo, un nuovo fermo nel 2015. A settembre dello scorso anno infine, tanto per arricchire il curriculum, una denuncia da parte delle Volanti perché sorpreso a spendere banconote false. Richiedente asilo con istanza rigettata, su di lui e su suoi diversi alias pendeva pure un provvedimento di espulsione.

Perquisito, all’interno dello zaino riconosciuto dal legittimo proprietario venivano pure ritrovate tre paia di occhiali da sole sulla cui provenienza l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni. Sottoposto a fermo di indiziato di delitto, su disposizione dell’autorità giudiziaria lo straniero, per il quale si procederà con rito ordinario, è stato rinchiuso a Capanne.