A scoprirlo sono stati i carabinieri. Accusato di detenzione a fini di spaccio, l’uomo (un operaio) ora è agli arresti domiciliari

FOLIGNO – Non era nuovo alle forze dell’ordine. E ad approfondire la conoscenza, sicuramente, non ci avrebbe neppure tenuto. I carabinieri del Norm di Foligno lo hanno fermato venerdì alla guida della sua auto, in cui l’uomo trasportava un chilo di hashish che le analisi del Lass (Laboratorio analisi sostanze stupefacenti) del comando provinciale di Perugia hanno confermato essere «di ottima qualità» e che, secondo i militari, avrebbe fruttato circa 8mila euro se venduto al dettaglio. L’equivalente di oltre 4mila “dosi”.

L’hashish si trovava in una busta di plastica. Al suo interno un panno contenente due involucri avvolti da cellophane, ognuno dei quali composto da 5 panetti di un etto ciascuno. L’uomo, un operaio tunisino 35enne, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inizialmente portato nel carcere di Spoleto, dopo la convalida l’Autorità Giudiziaria ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.