Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato: ecco cosa nascondeva nell’auto

PERUGIA – Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, denunciato per ricettazione e giudicato per direttissima. Davvero una giornataccia quella del giovane straniero, un 26enne di origini tunisine, fermato oggi dalla polizia di Perugia dopo la segnalazione di alcuni residenti, che lo avevano visto aggirarsi, insieme a un altro uomo, negli spazi condominiali di uno stabile di via Fermi.

Gli agenti li hanno rintracciati poco dopo a bordo di un’auto ferma in zona Bellocchio: uno sdraiato sul sedile posteriore e l’altro, con lo schienale completamente abbassato, sul sedile anteriore destro. Mentre il primo provava inutilmente a fuggire, ques’ultimo, nel medesimo tentativo, ha ingaggiato una collutazione con uno dei poliziotti (procurandogli lesioni all mano con prognosi di cinque giorni) avendo però la peggio.

Identificaato, a suo carico sono emersi pregiudizi per reati di droga, contro il patrimonio ed in materia di immigrazione. Nell’auto, intestata a una cittadina albanese e risultata “pulita” in quanto a stupefacenti, gli uomini del 113 hanno trovato una tessera sanitaria intestata a un cittadino italiano e risultata provento di furto commesso i primi di febbraio su un’auto in sosta. Da qui la denuncia per ricettazione.