Enologia, ecco i primi ambasciatori del Sagrantino

FOTO | Grande successo per il corso “Sagrantino Ambassador” della Associazione Strada del Sagrantino: «Pensiamo già a nuove edizioni»

MONTEFALCO (Perugia) – Esordio più che positivo per ‘Sagrantino Ambassador’, il minicorso, a posti limitati, promosso e organizzato dall’associazione Strada del Sagrantino, con la collaborazione tecnica di Ais Umbria, che ha registrato il tutto esaurito. Le adesioni da parte di ristoratori, sommelier, operatori di strutture ricettive ed enoteche sono andate oltre le aspettative tanto che già si pensa di realizzare nuovi minicorsi anche in altre zone e diffondere così la conoscenza dei vini della denominazione Montefalco Doc e Montefalco Sagrantino Docg. Saperne raccontare le caratteristiche, individuare i giusti abbinamenti con il cibo, narrare la storia dei vitigni come farebbe un perfetto ambasciatore: in questo risiedeva l’obiettivo dell’iniziativa.

«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – ha dichiarato Serena Marinelli, presidente della Strada del Sagrantino –. Abbiamo avuto una partecipazione ampia e importante di operatori provenienti da tutta l’Umbria e da altre regioni d’Italia. Questa prima edizione di Sagrantino Ambassador si conferma un’iniziativa vincente di valorizzazione e comunicazione del nostro territorio e del nostro prodotto principe, il Montefalco Sagrantino Docg e il Montefalco Doc. L’ottimo esito di questa edizione ci spinge a proseguire in tal senso convinti del valore e del prestigio del nostro territorio attraverso momenti di confronto formativo dedicato agli operatori di settore che sono poi i protagonisti chiamati a presentare le nostre eccellenze al pubblico. Auguriamo buon lavoro a tutti coloro che da oggi, sono diventati ambasciatori del Sagrantino».

«Le richieste di partecipazione al minicorso – ha aggiunto Giusy Moretti, vicepresidente della Strada del Sagrantino, sommelier e produttrice di vini – hanno superato i venti posti disponibili perciò pensiamo di riproporlo. Ristoratori e sommelier hanno mostrato un grandissimo interesse nei confronti di un vino di qualità come il Montefalco Sagrantino Docg il quale, con la sua presenza nella carta dei vini, qualifica il ristorante». L’iniziativa ha fatto seguito all’evento ‘Anteprima Sagrantino 2014’ che ha presentato l’annata 2014. Un’annata poco calda in cui il Sagrantino mostra intatti gli odori tipici: piccoli frutti rossi e note di sottobosco, senza virare su sentori di frutta cotta. «L’annata 2014 – ha concluso Moretti – ha grandi prospettive e stoffa da vendere. Giornalisti di settore sono concordi sul fatto che la fitta trama tannica del Montefalco Sagrantino Docg 2014 ha già grande eleganza. Per questo anche questa annata è stata inserita nell’olimpo dei grandi vini rossi italiani».