Umbria. Assemblea legislativa, nel pieno del dibattito sull’intervento Solinas caldaia in tilt e gelo in emiciclo. Consiglieri salvati da cuffiette e giacconi

di M. Brun.

PERUGIA – Nel bel mezzo di un serioso dibattito sull’emergenza dell’antifascismo in Regione scoppia l’emergenza antigelo. Nell’assemblea legislativa regionale toccava ad Attilio Solinas, alto consigliere di Liberi e uguali, introdurre la questione che ha infiammato le piazze in questi ultimi giorni di campagna elettorale, con fatti di cronaca e presìdi e contropresìdi, quando ci si è resi conto che la caldaia della massima e più austera istituzione pubblica umbra aveva deciso di interrompere il suo onesto servizio, che pure durava da anni.

La neve, il gelo, la temperatura da steppa siberiana, il fatto (forse, hai visto mai?) che non ci sono abbastanza manutentori nell’organico dell’Assemblea legislativa, ha costretto i protagonisti del dibattito, che pure avevano modo di scaldarsi per il controverso argomento, di munirsi di guanti, giacconi, e pure di una cuffietta (comparsa nell’emiciclo) per poter continuare la loro riflessione.
La lana, alla fine, ha dato sollievo allo scarsocrinito Bartolini e alla sofferente il freddo Casciari. L’ambiente gelido ha consentito però al dibattito di svolgersi con toni british. Quando gli addetti alla manutenzione sono tornati vincitori dal locale caldaie era troppo tardi perché il clima potesse surriscaldarsi.
Non si sa ancora a quali nuove conclusioni abbia portato la discussione, ma l’emergenza gelo è stata sconfitta. L’onore delle istituzioni, insieme all’impianto di riscaldamento, è stato salvato.