Elezioni | Affissioni abusive, Pd Perugia: «Il Comune intervenga»

Bori, Bistocchi e Miccioni attaccano Casa Pound e Forza Nuova: «Devono ancora pagare le multe del 2015. Si faccia rispettare la legge»

PERUGIA – Nulla di nuovo sotto il sole delle elezioni, e in particolare della campagna elettorale: anche stavolta sembra spuntare qualche “furbetto dell’attacchinaggio facile”, abusivo secondo i consiglieri Bori, Bistocchi e Miccioni (Pd) che al Comune tornano a chiedere di intervenire.

«Già nel 2015 – scrivono i tre – avevamo sottolineato il problema delle affissioni abusive con una specifica interrogazione. Il sindaco in risposta ci ha spiegato come nonostante fossero stati redatti svariati verbali contro Forza Nuova e Casa Pound i due partiti non avessero provveduto a pagare nessuna delle multe. Ci sembra paradossale che chi propugna a gran voce il rispetto della legge e dell’ordine sia il primo a violare le elementari norme di convivenza civile e a non pagare le sanzioni che vengono elevate a norma di legge».

Secondo Bori, Bistocchi e Miccioni, i responsabili delle affissioni selvagge sarebbero ancora una volta «i movimenti di estrema destra come Casa Pound e Forza Nuova». Che utilizzerebbero «le plance messe a disposizione dal Comune a tutti i candidati e i partiti come loro personale bacheca occupando, arbitrariamente, tutti gli spazi» e «le mura della nostra città» per divulgare i propri messaggi: «palazzi pubblici, condomini privati, cavalcavia, e gallerie» scrivono i dem.

«Con questa nuova interrogazione – concludono – vogliamo spronare il Comune a un’azione rapida e capillare contro attacchinaggio e affissioni abusive, affinché vengano rilevate tutte le infrazioni e vengano riscosse tutte le multe elevate».