Stasera a Tef channel, Testimonianze dall’Umbria. Cristina Righi e Giorgio Epicoco: «In un libro raccontiamo la nostra conversione. Papa Francesco ci ha incoraggiato»

PERUGIA – Matrimoni in calo, separazioni e divorzi in crescita, l’Umbria non fa eccezione a quello che è il trend nazionale, ma una coppia di coniugi da anni prova con risultati significativi ad arginare il fenomeno, «perché un matrimonio, se nasce bene è per sempre!», dicono all’unisono.

Cristina Righi, quattro figli, sedici anni fa ha scelto di lasciare il lavoro in banca , per dedicarsi alla famiglia rispondendo poi alla missione di accompagnare le coppie di sposi insieme a suo marito. «Non teniamo certo una contabilità – sottolinea -, posso solo dire che uno dei frutti più belli è stato l’essere madrina e padrino di battesimo attualmente di 46 bambini, figli di coppie di cui ci siamo presi cura nella preparazione al matrimonio, così come dopo. Con questi figliocci siamo stati ricevuti non una ma ben tre volte da Papa Francesco che ci ha fortemente incoraggiato in questa nostra missione».

Cristina Righi e Giorgio Epicoco, medico responsabile del reparto di Ostetricia dell’ospedale di Perugia, hanno scritto un libro “Noi. Storia di una chiesa domestica”, che sarà presentato a Perugia sabato 17 Marzo alle ore 17:00 nella sala dei Notari. «In quelle 140 pagine c’è tutto della nostra storia, della nostra giovinezza, di un periodo di vita che pensavamo fosse giusta vivere in quel modo, della nostra conversione – dice Righi, che alla carriera ha preferito vivere una missione spirituale -. Casa nostra è aperta a tutti, non abbiamo formule miracolistiche, se non l’ ascolto di chi chiede aiuto. A tutti raccontiamo come si svolgeva la nostra vita prima di decidere di voltare pagina, dall’ ”io” siamo passati al “noi” non senza fatica e impegno».

Cristina Righi si racconta nella trasmissione “Testimonianze dall’Umbria” in onda martedì alle 20:30 a Tef channel ( canale sky 831). “ Non vogliamo certo lanciare una sfida a sociologi e avvocati matrimonialisti – sottolinea-, in una società dove l’ascolto è stato accantonato, dove nessuno ha più tempo né per se stesso né per gli altri, è obbligatorio ritrovare momenti di condivisione”. Altri ospiti arricchiscono la trasmissione condotta da Mario Mariano, Fabrizia Lopilato,il giornalista Selenio Canestrelli Fabiana Codiglioni e Maura Macchiarini.

Fabrizia è una ragazza di 27 anni, affetta da sindrome di Down, che dopo aver scritto un libro di poesie, premiato in una rassegna letteraria di livello nazionale, si è inserita nel mondo del lavoro come commessa in un supermercato. Ora ha un sogno nel cassetto e neppure tanto nascosto, quello di accrescere la propria autonomia per una normale vita di coppia. «La grande preoccupazione delle famiglie è proprio quella di garantire ai nostri figli un inserimento nella società civile – sottolinea Maura Macchiarini della associazione Persone Down -. Loro non sono persone da assistere, ma da mettere in condizione di partecipare a qualsiasi attività, pienamente consapevoli ci poter avere un ruolo attivo, di piena utilità».