Da Ostia a Collazzone per rubare… un mucchio di monete da 50 centesimi

A incastrarlo sono state le telecamere del suo autolavaggio preferito

COLLAZZONE (Perugia) – Da Ostia a Collazzone per il suo autolavaggio preferito. Non certo perché gli metteva a lucido l’auto come nessun altro, ma perché ci passava giornate intere a portare via monete da 50 centesimi dal distributore automatico.

Una, due volte, finché alla terza sono arrivati i carabinieri e hanno messo fine alle sue trasferte nel modo più netto possibile, arrestandolo cioè in flagranza di reato. Si tratta di un giovane romeno, pregiudicato, che nel giro poco più di un mese è riuscito a portare via trecento euro in monetine da 50 centesimi. E chissà quanto ancora avrebbe potuto portare via se nessuno se ne fosse accorto.

Sulle sue tracce, i carabinieri di Collazzone e i colleghi del nucleo operativo di Todi erano già da qualche tempo, quando lo scorso gennaio aveva portato via i suoi primi 110 euro dall’autolavaggio.

Il secondo assalto lo scorso 4 febbraio, quando venivano asportate monete per 83 euro. In entrambi i casi le telecamere di sorveglianza riprendevano un soggetto a volto scoperto e che poi si allontanava a bordo di una Opel Corsa. Una volta identificato il proprietario dell’autovettura e constatata la sua somiglianza con l’individuo ripreso dalle telecamere, i carabinieri hanno iniziato a controllarne i movimenti

Nel pomeriggio di domenica, verso le 17, è entrato nuovamente in azione ma questa volta il proprietario dell’impianto ha osservato tutto in diretta dalla propria abitazione tramite le telecamere di sorveglianza ed ha immediatamente contattato la centrale operativa della Compagnia di Todi.

L’operatore del 112 ha coordinato l’intervento delle pattuglie che hanno fermato la Opel Corsa a circa 100 metri dall’autolavaggio: stavolta lo straniero aveva portato via 104 euro. L’uomo è stato trovato in possesso di un congegno elettronico artigianale che, collegato al distributore, gli ha consentito la sottrazione delle monete. Il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Spoleto ha disposto l’arresto.