Rapina, ricettazione, spaccio: ricco curriculum criminale per due di loro

PERUGIA – Continua il piano di contrasto all’immigrazione clandestina messo in atto dalla polizia di Stato con l’allontanamento di altri 4 stranieri dal territorio nazionale.

Il primo, un albanese del 1993, era detenuto nel carcere di massima sicurezza di Spoleto per rapina e ricettazione. Dopo aver scontato due anni, però, il tribunale di sorveglianza di Spoleto ha decretato per lui l’espulsione, come misura alternativa alla detenzione. Uscito dal carcere giovedì scorso, è stato prelevato dai poliziotti e, dalla frontiera dell’aeroporto di San Francesco d’Assisi, è stato imbarcato sul volo per Tirana.

Stessa tipologia di espulsione per un tunisino del 1984 detenuto a Capanne dopo una condanna a tre anni per rapina e stupefacenti. A seguito del provvedimento del tribunale di sorveglianza di Perugia che ha applicato l’espulsione come misura alternativa alla detenzione, uscito dal carcere venerdì è stato preso in carico da personale della questura e scortato con volo fino a Tunisi.

Altri due tunisini, uno del 1985 e l’altro del 1990, sono stati rintracciati dai carabinieri nel corso di controllo mirato in un appartamento di Monteluce che i due occupavano abusivamente. Già noti alla questura perché destinatari di provvedimenti di allontanamento dal territorio e con pregiudizi per stupefacenti, dopo gli adempimenti di rito i due sono stati colpiti da nuovo provvedimento di espulsione e accompagnati in un centro di permanenza e rimpatrio del sud Italia. A breve saranno ricondotti nel paese di origine.