L’amministrazione li ascolterà martedì nel primo di una serie di «incontri partecipativi sul centro storico»

ASSISI (Perugia) – Varchi elettronici: il Comune li vuole, Confcommercio no. I residenti? Verranno ascoltati martedì. Sono questi i giocatori, e relative posizioni, della partita che Assisi gioca sul tema della vivibilità e del traffico centro storico per usare le parole dell’ente.

L’amministrazione vuol puntare sul “sistema multimediale di controllo del traffico” per regolare gli accessi e punire gli eventuali trasgressori. Confcommercio invece punta i piedi. «La chiusura del traffico – sostiene il direttivo di Assisi – è una prassi comprensibile in periodi specifici, ma l’utilizzo dei cosiddetti varchi elettronici non consente alcun tipo di flessibilità e costituisce un fattore deterrente nei confronti del turismo di prossimità, che potrebbe essere così scoraggiato dal frequentare i locali del centro storico di Assisi».

Insomma, non se ne parla per Confcommercio che martedì mattina ha incontrato il vicesindaco, Valter Stoppini, e che poi ha diramato un comunicato in cui ricorda di aver già «raccolto oltre 600 firme di imprenditori e cittadini contrari a questo provvedimento nel 2014, ottenendone la sospensione», chiedendo quindi all’amministrazione di valutare «proposte alternative» che la stessa Confcommercio presenterà «a brevissimo». Chiarisce la nota: «Il vicesindaco Valter Stoppini ha risposto esponendo le difficoltà dell’amministrazione comunale, in termini di budget e di organico, ad utilizzare sistemi di gestione del traffico diversi da quelli multimediali, ma ha espresso la disponibilità a recepire indicazioni da parte della Confcommercio e delle realtà economiche del territorio».

E i residenti? Il Comune, scrive, li incontrerà il 6 febbraio alle 18 (nella degli Emblemi) durante il «primo degli incontri partecipativi sul centro storico» che «proseguiranno nei prossimi martedì del mese di febbraio con tutte le attività produttive e le associazioni di categoria della città». «Un incontro al quale tutti gli interessati sono invitati a partecipare per dare il proprio contributo nelle future scelte dell’amministrazione» quello di martedì 6 febbraio, cui prenderanno parte sindaco, vicesindaco (con delega a traffico e mobilità), comandante del corpo di polizia locale e altri tecnici degli uffici comunali.

«Vogliamo ascoltare, prima di tutto, coloro che abitano e vivono in centro storico – dice Stoppini – che sono coloro che ne rappresentano l’anima per una scelta condivisa sulla mobilità del futuro che possa rendere il cuore della città più vivibile per chi ci abita, ma anche per chi ci lavora, e per chi lo visita alla scoperta delle sue bellezze. Vogliamo rendere il centro ancora più accogliente per i turisti e farlo tornare attraente come scelta di vita, per realizzare il sogno di far tornare soprattutto le famiglie a scegliere il Centro Storico come luogo in cui abitare».