Perugia, un cane salva i vicini dalla visita dei ladri. I proprietari notano il “palo” , ma i delinquenti scappano

PERUGIA – Arrabbiato e con un ego grande così. Come il suo coraggio. Che gli ha fatto guadagnare un bell’osso per la prova con cui ha salvato i vicini dall’ennesima visita dei ladri.

Collina di Prepo, sopra via Settevalli. È domenica pomeriggio, fuori è buio e nel giardino Artù inizia ad abbaiare forte. Troppo forte perché sia il solito gatto con cui ingaggia battaglie notturne. Abbaia e sembra davvero arrabbiato. I proprietari iniziano a chiamarlo dalla finestra: sta ringhiando verso il cancello, dalla parte dei vicini di casa, magari qualcuno si spaventa. Ma Artù non sembra avere nessuna voglia di smettere di urlare la sua rabbia, i proprietari sono pronti ad uscire per calmarlo quando un sibilo molto più forte dei suoi guaiti di frustrazione spiegano tutto. «È l’allarme dei vicini, allora ci sono i ladri», si dicono i due fratelli proprietari di Artù. Che scappano fuori dal cancello pronti a capire cosa succeda nella casa accanto. Il cane continua ad abbaiare e lungo la strada i due notano un ragazzo ben vestito che cammina a piedi lungo la strada. Un po’ strano, a quell’ora, al buio e soprattutto in un posto in cui senza macchina è abbastanza disagevole arrivare. Capiscono che probabilmente la presenza di quel ragazzo ha a che fare con l’allarme scattato e la rabbia di Artù e gli corrono dietro. Ma a quel punto arriva, in auto, il vicino allertato dallo scattare dell’allarme, vede quei due correre e li ferma, convinto siano loro i ladri. Insomma, un equivoco che ha evitato un controllo al giovane che aveva tutta l’aria del “palo”, secondo i protagonisti di questa domenica di paura.
Al ritorno, il proprietario ha capito come qualcuno abbia cercato di superare l’allarme perimetrale con cui difende casa (già vittima di un furto solo pochi mesi fa) e che questa volta anche grazie al coraggio di Artù (e dei suoi proprietari) è stata salvata dalla visita dei ladri.