Storie di ordinaria illegalità

PERUGIA – Detenzione di monete contraffatte è il reato contestato a un 26enne tunisino, disoccupato, irregolarmente in Italia e con numerosi precedenti di polizia, che insieme a due connazionali aveva illegalmente occupato una casa non sua, in una traversa di via Eugubina a Perugia.

A scoprire i 1770 euro in banconote «palesemente contraffatte», venerdì, sono stati i carabinieri della stazione Fortebraccio, avvisati dal legittimo proprietario dell’appartamento che nei giorni precedenti aveva notato «strani movimenti» nei locali dell’immobile. Al loro arrivo i militari hanno trovato il ragazzo in possesso delle banconote false (in tagli da 20, 50 e 100 euro) e altri due uomini, uno di 27, l’altro di 32 anni. Tutti senza documenti e tutti, riferisce l’Arma, incapaci di fornire giustificazioni plausibili riguardo alla loro presenza in casa.

Una volta arrivati in caserma, si è dovuto procedere con i rilevamenti foto-dattiloscopici per stabilire l’identità dei tre. Il 26enne, giudicato con rito direttissimo, è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Perugia. A carico degli altri due, illegalmente in Italia sebbene già destinatari di un provvedimento di espulsione (emanato a dicembre) e ora accompagnati in un Cie del sud Italia, sono state avviate le procedure per il definitivo allontanamento dal territorio nazionale.