POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Bocciata l’idea del rettore uscente Moriconi di creare un nuovo posto per chirurgo top (di scuola ternana?). Chirurghi pronti ad andarsene dal Dipartimento, Bacci a un passo dalle dimissioni

di Marco Brunacci

PERUGIA – Un finale 2017 palpitante, concitato. Per gli equilibri all’Università e la corsa a rettore è successo di tutto. Tra cene riservate, incontri carbonari, veti incrociati, macumbe, spintoni e gomitate, pronti per un nuovo anno in ermellino col botto.

Allora: sapevate che il dipartimento di chirurgia della ex facoltà di Medicina rischia di saltare per dimissioni in massa degli illustri prof? Bene: mentre c’era chi si accasciava sull’ennesima fetta di pandoro, c’era chi tesseva tele e chi le sguastava.
Cominciamo da qui: raccontano che il rettore uscente (e Dio solo sa quanto uscente) Moriconi abbia provato ad aprire un varco per un nuovo posto top a chirurgia. Magari per far spazio ala scuola ternana, hai visto mai?
La proposta aveva tutto per risultare vincente. A un posto in più non si rinuncia mai. Dicono – ben informati – che abbiano mostrato irrevocabili il pollice verso illustri prof come Donini e Cianetti. E aggiungono sospettosi: nella sonora bocciatura di Moriconi e del suo progetto ci sarà mica la mano del professor Oliviero che intende ricandidarsi a rettore? Malelingue, vili retroscenisti, ribattono i cultori dell’ortodossia universitaria. Che però non spiegano come mai il leader del dipartimento chirurgico dlel’ex facoltà di Medicina, professor Bacci, pare intenzionatissimo ad aspettare il passaggio della Befana per presentare le sue dimissioni, visto che una buona parte dei chirurghi aderenti al dipartimento intendono transitare ad altro dipartimento.
Val la pena rompersi il capo a studiare questa storia? Sì, prima di tutto perchè qui rischia di esalare l’ultimo respiro il dipartimento chirurgico di cui sopra, secondo perchè questo può essere un decisivo passaggio per l’elezione del prossimo rettore.
Raccontano infatti che il professor Oliviero (candidato sconfitto l’ultima volta nonostante i pesanti endorsement della Marini e dell’ex sindaco Boccali, oltre che del mecenate dei mecenati, Cucinelli) abbia iniziato di nuovo a guardarsi intorno, prima di Natale, con cene amicali piene di chirurghi. In una di queste ci sarebbe stata addirittura la presenza dell’ottimo direttore generale dell’Azienda ospedale di Perugia, Duca.
A queste iniziative peraltro il rettore molto uscente Moriconi avrebbe replicato con almeno due pasti serali tra le mura domestiche con antichi sodali dell’area medica. Per studiare – raccontano – una strategia che porti al sacro soglio del rettorato un amico suo e comunque non Oliviero e non Figorilli. In tutto questo fervore il candidato in pectore Elisei ha passato dicembre a corteggiare l’area umanistica dell’Ateneo. Con qualche risultato? Troppo presto per dire, perché i giochi sono ancora da fare e i giocatori scesi in campo sono niente rispetto a quelli che stanno seduti in panchina (da Ferrucci a Figorilli per l’appunto). Si attendono prossime puntate eccitanti.