Operazione dei carabinieri di Città di Castello, Foligno e Perugia: in carcere due albanesi e un italiano

PERUGIA – Due albanesi e un italiano, accusati di aver compiuto un furto in una casa e all’interno di un capannone industriale, sono stati arrestati dai carabinieri delle Compagnie di Città di Castello e Foligno, nonché della Sezione di polizia giudiziaria della procura della Repubblica presso Tribunale di Perugia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Spoleto, su richiesta delle procure di Spoleto e Perugia.

I tre uomini, con precedenti, sono due cittadini di origine albanese di 34 e 35 anni residenti a Perugia e un napoletano di 46 anni residente a Bastia, indagati a vario titolo per furto aggravato e ricettazione.
In particolare, le indagini, supportate anche da specifiche attività tecniche, hanno permesso di raccogliere concordanti e univoci elementi di reità circa un furto in abitazione commesso a Deruta, tramite effrazione di una porta finestra, nel corso della quale sono stati asportati monili denaro e beni per un valore complessivo di 4.900 euro circa, nonché di un furto di ingente quantità di bottiglie di vino del valore economico di circa 9.500 euro, portate via da un capannone industriale di Marsciano utilizzando un furgone rubato.
In quest’ultima circostanza, tutte le confezioni di vino asportate sono state successivamente rinvenute all’interno di un container a Corciano.