Pd, arriva Renzi, con Bocci, Damiano e la Mignozzetti

Matteo Renzi e Gianpiero Bocci
Matteo Renzi e Gianpiero Bocci

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | C’è anche “mister non mi candido” Leonelli a Perugia, la Ginetti e la Mori nei posti del proporzionale che possono potenzialmente eleggere

di Marco Brunacci

Candidature Pd, l’ultimo aggiornamento di City Journal indicava Renzi nel proporzionale al Senato in Umbria (per spostare Verini alla Camera) ed è arrivato come sono arrivate le donne del mistero. Si è ridotta ad una nel finale ma è stato davvero speciale: Simonetta Mignozzetti (Senato, Terni). Con il ministro Damiano, dato in Umbria qualche settimana fa e che è tornato nell’altro uninominale ternano (Camera).

C’è anche “mister non mi candido Leonelli”, secondo l’espressione usata dall’assessore Barberini nell’intervento all’Unione comunale di Foligno. Della vicenda della non candidatura-candidatura abbiamo scritto con ampiezza di particolari e risvolti comici. Non è il caso di insistere. È sufficiente sottolineare come l’appello a favore di Leonelli della pasionaria Casciari non sia caduto nel vuoto. Poi c’è Gianpiero Bocci che va alla Camera di Foligno-Città di Castello, zone sue e meno sue, ma con questo clima è già un successo rilevante. Poi proporzionale Senato: Renzi, Ginetti, Grimani, Meloni (Pd del Trasimeno). Proporzionale Camera: Ascani, Verini, Mori da Perugia e Terzino da Fabro.