FOTO | Consegnate tre strutture temporanee dedicate alle attività di ristorazione. La soddisfazione dell’assessore Paparelli e del sindaco Alemanno

NORCIA (Perugia) – «Quello di oggi, con la consegna di tre strutture che ospiteranno attività di ristorazione, è un altro segnale, molto importante, per la ripartenza dell’economia e del turismo a Norcia ed in Valnerina».

È quanto affermato dal vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, che ha partecipato la mattina del 6 gennaio a Norcia alla cerimonia di consegna delle nuove strutture temporanee destinate ad attività di ristorazione, insieme al sindaco della città, Nicola Alemanno, e agli stessi titolari delle aziende che hanno deciso la delocalizzazione delle loro attività.

Le strutture consegnate sono quelle dell’area Hotel Garden, dove opereranno i ristoranti “Tartufo” di Marianna Chiosa, e “La cantina de Norsia” di Camillo Coccia, e dell’area ex COC, che ospiterà invece ristoranti del gruppo Bianconi.
Gli immobili sono stati realizzati con fondi statali destinati alle aree danneggiate dagli eventi sismici per favorire la ripresa delle attività economiche, ricettive e turistiche, e con un progetto architettonico di grande pregio e qualità che, oltre a garantire la completa anti-sismicità degli immobili, nel rispetto del contesto urbanistico ed architettonico in cui sono state collocate. Progetto che è stato condiviso oltre che dalla Regione e dal Comune di Norcia, anche dagli stessi ristoratori. Trattandosi di strutture temporanee, le tecniche costruttive ed i materiali utilizzati ne consentono un rapido smontaggio.

«Questo – ha aggiunto Paparelli – è il primo lotto di strutture temporanee che consegniamo, in quanto nelle prossime settimane saranno ultimati i lavori anche delle altre quattro strutture dove saranno collocati altrettanti ristoranti di Norcia che hanno deciso questo tipo di delocalizzazione».
«Completeremo così il programma delle delocalizzazioni – ha detto Paparelli – e offriremo ai turisti, che stanno dimostrando grande interesse per Norcia e per tutta la Valnerina, servizi ricettivi efficienti e di qualità, contribuendo in tal modo alla ripresa di questo territorio, dove proprio il turismo rappresenta l’elemento portante dell’economia locale».
Paparelli ha colto l’occasione per sottolineare come «anche per Castelluccio stiamo lavorando affinché per la prossima stagione vengano ultimati i lavori per la realizzazione della struttura temporanea che ospiterà attività di ristorazione, commercio e dei caseifici, e delle Sae. In questi giorni – ha concluso Paparelli – stiamo ultimando tutti gli aspetti procedurali legati agli appalti e alle urbanizzazioni, in modo che, non appena sarà riaperta la strada e le condizioni meteo lo consentiranno, potranno essere aperti i cantieri».

Il sindaco Alemanno ha voluto ribadire come «la ripresa dell’attività di questi ristoranti rappresenta un fatto di grande rilevanza per Norcia e per la sua comunità, oltre che per gli stessi operatori. Già lo scorso anno vincemmo una prima scommessa, quella di aver messo insieme molti ristoratori per poter operare nella ‘tendostruttura’ ed aver svolto comunque la Mostra-mercato del tartufo. Ora, grazie a queste strutture, ed a quelle che consegneremo nelle prossime settimane, Norcia tornerà ad avere una ampia e qualificata offerta di servizi per i turisti, anche in vista della prossima edizione della Mostra-mercato. E grazie al costante, e anche consistente ritorno dei turisti nel nostro territorio, ci sentiamo confortati e rafforzati nel nostro impegno per la ripresa e la ricostruzione».
Parole di apprezzamento sono venute anche da tutti gli operatori della ristorazione cui sono state consegnate le strutture, i quali hanno voluto sottolineare come queste siano strutture “temporanee”, auspicando quindi che si proceda al più presto ad avviare la ricostruzione degli immobili che ospitavano i rispettivi ristoranti.