«Ogni volta che si abbatte un albero è una sconfitta. Non c’è da rallegrarsi neppure quando concorrono motivi di sicurezza pubblica…»

di Movimento 5 stelle Spoleto
(riceviamo e pubblichiamo)

SPOLETO (Perugia) – Ogni volta che si abbatte un albero è una sconfitta. Non c’è da rallegrarsi neppure quando, come nel caso della scuola media Pianciani, concorrono motivi di sicurezza pubblica. Queste vicende devono farci riflettere su aspetti spesso trascurati: impiantare un’alberatura non è un’attività da prendere in modo superficiale.

Un albero ha una vita di durata variabile e, inserito in un determinato contesto, può creare problemi futuri o al contrario avere più di un’utilità. Quindi la scelta della specie è fondamentale: quale migliore soluzione per sostituire i pini abbattuti? Perché non impiantare alberi da frutto? Si possono scegliere diverse varietà antiche e della zona, coinvolgere gli alunni alla piantumazione, stimolarli nella redazione della documentazione a favore delle classi future, monitorare i comportamenti degli alberi nel tempo.

Da un evento triste quale l’abbattimento di una serie di alberi pericolanti, può nascere una nuova idea di decoro dell’area pertinente alla scuola, un progetto utile, affascinante ed istruttivo e chissà che non possa essere applicato anche nelle aree verdi della nostra città.