Ai domiciliari un 39enne già sottoposto a Daspo. I carabinieri di Bastia: «Messa in serio pericolo l’incolumità pubblica»

BASTIA (Perugia) – Otto mesi di reclusione per un fumogeno. Per questo i carabinieri della Stazione di Bastia hanno arrestato un ultras della tifoseria organizzata del Bastia Calcio.

L’accusa più grave per il 39enne è quella di aver lanciato un fumogeno acceso in un’area di servizio, posta nella carreggiata opposta, nei pressi di una pompa di benzina, mettendo così in serio pericolo l’incolumità pubblica. I fatti sono avvenuti al termine dell’incontro di calcio disputato nello stadio comunale di Gualdo Tadino tra le squadre del Gualdo e del Bastia, gara valevole per un passato campionato regionale di eccellenza (e non nel 2017, come appreso inizialmente).
L’ultras era già stato destinatario di un Daspo di 2 anni. In considerazione della gravità della violazione, il giudice del tribunale di Perugia ha disposto la misura alternativa della detenzione domiciliare.