“Hansel e Gretel” in scena a Spoleto

Hansel e Gretel
Hansel e Gretel

Quarto appuntamento in cartellone per la rassegna di teatro famiglia “La Domenica dei Sogni”. Domenica 21 gennaio al Teatro Nuovo

SPOLETO (Perugia) – Quarto appuntamento in cartellone per la rassegna di teatro famiglia “La Domenica dei Sogni” ideata da Vincenzo Cerami nel 2009 per promuovere l’amore per il teatro tra le giovani generazioni. Lo spettacolo in programma domenica 21 dicembre al Teatro Nuovo Menotti (ore 16.30) è “Hansel e Gretel – La strada nel bosco”, prodotto da Compagnia Teatro Verde di Roma, di Andrea Calabretta per la regia Orazio Accheronico. Audio e luci: Enrico Biciocchi. Musiche originali: Marco Schiavoni. Scenografia, burattini e costumi: Emanuele Luzzati. Età consigliata: 3-8 anni.

Tempi duri per Hansel e Gretel. La storia è nota: due bambini vengono abbandonati da una matrigna cattiva e un papà troppo remissivo. Si ritrovano così da soli ad affrontare un nemico più forte di loro: la Strega pasticciera. Da soli? Ma nel bosco, come nella vita, si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vanesio, un orso volenteroso ma distratto, un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte, una dolce vecchina che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza talvolta inganna. E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a togliersi dai guai.

Insieme alla rassegna sono in programma anche gli appuntamenti con la mediazione teatrale, dal titolo “Divertimento prima del teatro” a Palazzo Mauri. Ogni sabato antecedente lo spettacolo nei locali della Biblioteca Comunale dalle ore 11.00 alle 12.00, si svolgeranno gli incontri con gli insegnanti Lorella Natalizi e Mauro Pietrini dell’Associazione Teodelapio. In ogni incontro verranno valorizzati, attraverso una immagine, un brano del testo, un gioco teatrale, i grandi temi che gli spettacoli della rassegna portano con sé: l’amicizia, la relazione, le diversità, le insicurezze, la voglia di poesia, seguendo volta per volta la direzione della riflessione più consona all’incontro.