Gubbio, al polo liceale Mazzatinti arriva l’intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale
Intelligenza artificiale

Un corso di formazione per i docenti che potranno «trasmettere nell’attività educativa analoghe conoscenze, competenze ed abilità logiche». E sabato 20 gennaio la scuola apre le porte con l’Open day

GUBBIO (Perugia) – Comincierà nei prossimi giorni, al polo liceale Mazzatinti – che sabato 20 gennaio aprirà le porte agli studenti delle medie, per l’open day -, una nuova sfida educativa, un corso di formazione per i docenti di scuola secondaria sulla “Intelligenza artificiale” tenuto dalla professoressa Poggioni dell’Università di Perugia.

Il corso propone una formazione laboratoriale sul “machine learning”, sul “deep learning” e sulle tecnologie collegate che permetterà ai docenti di trasmettere nell’attività educativa analoghe conoscenze, competenze ed abilità logiche. «Una diretta ricaduta formativa si avrà per gli alunni nel nostro Liceo – ha dichiarato soddisfatta la dirigente Marinangeli -. Già nel prosieguo dell’anno scolastico, con decine di ore di robotica pomeridiane a disposizione dei ragazzi, soprattutto dell’indirizzo scientifico».

«Questa formazione – ha aggiunto Marinangeli – ci è apparsa ineludibile perché i mutamenti conoscitivi e tecnologici hanno comportato cambiamenti irreversibili visibili nelle nuove organizzazioni del lavoro, nei sistemi di comunicazione e nella vita quotidiana delle persone». E tali veloci cambiamenti devono vedere la scuola come parte attiva ed utile alla società. Per questo si è attivato a sostegno di questa attività una riflessione generale in ambito curricolare: un progetto incentrato su “Intelligenza artificiale: scuola e futuro”. Progetto che vede i ragazzi stessi impegnati ad analizzare la storia del pensiero logico a cominciare dalla riflessione filosofica parmenidea; l’analisi delle ricadute sul rapporto uomo- macchina a partire dalla riflessione di Cartesio fino alla ricerca della coscienza nei Robot; con uno sguardo rivolto alla letteratura ed al cinema.

Il progetto però non poteva dimenticare il modello di riferimento dell’intelligenza artificiale. Per questo nel Liceo Scientifico si avrà una preparazione per quanto riguarda le reti neurali che si concluderà con la partecipazione alle “Olimpiadi delle Neuroscienze”. Consapevoli che la scuola deve formare persone e cittadini attivi abbiamo collegato, infine, la riflessione sulla IA con i cambiamenti che si sono succeduti nel tempo tra “scienza, tecnica e lavoro” ripercorrendo nel triennio i cambiamenti sociali legati alle mutazioni produttive fino alla quarta rivoluzione industriale e all’industria 4.0. In un sito web verrà riportato dagli alunni il complesso dei loro prodotti dalla robotica alla Intelligenza Artificiale.