Film italiani, stranieri e documentari: 9 giorni di spettacolari proiezioni gratuite

Da sinistra, Irene Falcinelli, Moreno Landrini, Fernanda Cecchini, Donatella Cocchini e Fabrizio Cattani
Da sinistra, Irene Falcinelli, Moreno Landrini, Fernanda Cecchini, Donatella Cocchini e Fabrizio Cattani

Torna per la sua settima edizione del Festival del cinema Città di Spello. I protagonisti e il programma

PERUGIA – I professionisti da un lato, il sociale dall’altro. Lo sguardo del “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Rassegna concorso Le Professioni del Cinema” torna a posarsi, anche quest’anno, su tutto ciò che lo circonda.

Dagli artigiani del dietro le quinte che mettono il loro impegno e la loro passione al servizio del grande schermo per regalare al pubblico, ogni volta, nuove ed uniche emozioni, alle fasce deboli della società che proprio imparando a conoscere la cultura cinematografica possono vivere nuove esperienze, scendendo in campo e mettendosi alla prova. Una duplice missione che, sempre di più, guida l’operato dell’associazione culturale di promozione sociale “Aurora”, presieduta da Donatella Cocchini, pronta a tornare sulle scene con la settima edizione del Festival del Cinema di Spello, in programma dal 24 febbraio al 4 marzo prossimi, come sempre in quella eccezionale location che è la Splendidissima Colonia Julia.
«Il Festival nasce con la volontà di far conoscere al pubblico quel meraviglioso ed articolato mondo che è il cinema – ricorda la presidente Cocchini, ideatrice della manifestazione insieme al direttore artistico e regista, Fabrizio Cattani -. Un mondo che non ha barriere, ma che anzi spalanca le proprie porte a tutti perché parla un linguaggio universale, quello delle emozioni».

Ad attendere appassionati e curiosi sarà la proiezione gratuita di 11 film italiani, 7 europei, 5 backstage, 15 documentari e 20 cortometraggi. Questi ultimi, nell’ambito della nuova sezione “International Short Film Festival”. Undici, come detto, i film italiani in concorso: “Cuori puri” di Roberto De Paolis, “I figli della notte” di Andrea De Sica, “Il Vangelo secondo Mattei” di Antonio Andrisani e Pascal Zullino, “Easy – Un viaggio facile facile” di Andrea Magnani, “Maria per Roma” di Karen Di Porto, “Lasciati andare” di Francesco Amato, “Una questione privata” di Paolo e Vittorio Taviani, “La vita in comune” di Edoardo Winspeare, “Tiro libero” di Alessandro Valori (presente al Festival insieme agli attori Simone Riccioni e Maria Chiara Centorami), “Smetto quando voglio – Ad honorem” di Sydney Sibilla e “Il contagio” di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. A giudicare le opere in concorso sarà, per ogni sezione, una giuria qualificata, composta da professionisti ed esperti. I vincitori si conosceranno in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà sabato 3 marzo, alle 18.30, al teatro “Subasio” di Spello.