«Niente funghi e verdura coltivata a Sant’Andrea delle Fratte»

L'area di Sant'Andrea delle Fratte interessata dall'ordinanza del sindaco
L'area di Sant'Andrea delle Fratte interessata dall'ordinanza del sindaco

Perugia, l’ordinanza del sindaco Andrea Romizi dopo l’incendio al magazzino di materiale plastico

PERUGIA – Niente funghi e attenzione alla frutta coltivata in zona, da mangiare preferibilmente sbucciata.

Questi alcuni dei passaggi dell’ordinanza del Comune dopo l’incendio che ha interessato il magazzino pieno di materiale plastico in Strada delle Fratte 3/a il 27 dicembre. Dopo l’incendio, infatti, sono stati effettuati une serie di controlli ad opera di tutti i soggetti competenti, tra cui, in particolare, Arpa Umbria, Usl Umbria 1 – servizio igiene pubblica, e vigili del fuoco. All’esito dei sopralluoghi, Usl 1 e Vigili del Fuoco hanno sollecitato l’emissione da parte del Comune di Perugia di apposito provvedimento atto a tutelare la salute pubblica.
Da qui, l’ordinanza emessa venerdì mattina dal sindaco Andrea Romizi che stabilisce quanto segue, «come richiesto dall’Usl Umbria 1, Dipartimento di Prevenzione, per un’area ricompresa in un raggio di 500 metri dalla sede dell’incendio (come individuata nella cartina seguente):

L'area di Sant'Andrea delle Fratte interessata dall'ordinanza del sindaco
L’area di Sant’Andrea delle Fratte interessata dall’ordinanza del sindaco

1) consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
2) divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata, da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
3) divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei;
4) divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile;
5) divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area interessata dall’incendio».