Medici in sciopero per 24 ore, adesione “bulgara”

Un ospedale
Un ospedale

Poche risorse ai contratti e ritardi nella stabilizzazione dei precari tra le cause della protesta #primadivotarepensallasalute

TERNI – Come a Perugia, all’ospedale di Terni appare piuttosto alta l’adesione allo sciopero nazionale del personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale e tecnica del sanitario proclamato per oggi, martedì 14 dicembre, da tutte le sigle sindacali, ma la situazione è sotto controllo.

Lo conferma l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Terni che ricorda come al Santa Maria, fatti salvi gli interventi programmati «che sono stati rinviati, i servizi minimi essenziali, l’attività di Pronto Soccorso e tutta l’assistenza sanitaria d’urgenza sono e saranno garantite per tutta la durata dello sciopero attraverso l’impiego dei contingenti minimi, cioè di quella parte di personale esonerato dallo sciopero che viene preventivamente individuato dalla direzione per garantire, appunto, la continuità dei servizi minimi essenziali».

Lo sciopero è stato indetto per 24 ore e hanno aderito la maggior parte delle sigle sindacali, con punte di adesione anche dell’80 per cento, secondo i dati dell’Intersindacale dei medici e dirigenti sanitari. Uno sciopero nazionale proclamato per protestare contro l’insufficienza del finanziamento previsto per il Fondo sanitario nazionale 2018, per l’esiguità delle risorse assegnate ai contratti di lavoro e per i ritardi nei processi di stabilizzazione del precariato. Con un hashtag che è tutto un programma: #primadivotarepensallasalute