Graffiti anche sui muri dell’edificio adiacente. Vanni Ruggeri: «Atti scriteriati contro luogo simbolo di memoria collettiva»

MAGIONE (Perugia) – Hanno imbrattato il pannello informativo posto all’ingresso dell’edificio, e le mura di uno stabile lì di fianco. Vandali, al Museo della Pesca di Magione: entrati in azione, armati di bombolette spray, nella notte tra domenica e lunedì.

Il danno colpisce uno dei luoghi simbolo della cultura lacustre, già vittima, pochi mesi fa, dell’incendio doloso in cui fu distrutta una delle imbarcazioni storiche del lago, il “barchetto del Trasimeno”. «Sul Museo della pesca – commenta Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale con delega alla cultura – sono in atto significativi investimenti pubblici, oltre a un’importante sinergia strategica con le associazioni del territorio. Questi atti scriteriati, oltre a rappresentare un oggettivo aggravio di spesa per tutti i cittadini, colpiscono direttamente il luogo che più di ogni altro custodisce e valorizza l’identità del Trasimeno, presidio di memoria per i pescatori e per un’intera comunità».