FOTO | Venti pullman hanno raggiunto la capitale per la grande manifestazione della Cgil. Sgalla (Cgil Umbria): «È solo l’inizio»

ROMA – «È stata una grande manifestazione, a Roma come nelle altre 4 piazze d’Italia, che dimostra ancora una volta come l’ingiustizia perpetrata con la legge Fornero sulle pensioni rappresenti ancora una ferita aperta per milioni di persone in questo Paese».

Ad affermarlo al termine della manifestazione di Roma organizzata dalla Cgil per cambiare le pensioni è Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria. «La nostra regione ha risposto ancora una volta presente – continua Sgalla – con 20 pullman pieni di lavoratrici, lavoratori, studenti e pensionati, che durante il viaggio, il corteo e la manifestazione hanno più volte chiesto alla Cgil di non fermarsi di fronte alle mance di questo e di qualsiasi altro governo, ma di continuare a battersi per cambiare alla radice la legge sulle pensioni, perché non si può chiedere di lavorare oltre 41 anni a un operaio metalmeccanico o chimico, a una commessa di supermercato, o un’addetta alle pulizie».
«Oggi è solo l’inizio – ha concluso Sgalla – non intendiamo fermarci finché non avremo raggiunto l’obiettivo, che è quello di costruire una società più giusta, attraverso la previdenza, il welfare, i diritti e il lavoro per i giovani».