Finiti i lavori di messa in sicurezza, riapre al pubblico una delle pareti rocciose più famose del centro Italia

FERENTILLO (Terni) – Sono stati ultimati in questi giorni i lavori di messa in sicurezza della falesia di Ferentillo, la parete rocciosa più famosa del centro Italia, frequentata da numerosissimi arrampicatori sin dagli anni Ottanta e dove si sono allenati nel tempo i migliori arrampicatori d’Italia e d’Europa.

I lavori di messa in sicurezza, realizzati da una ditta specializzata, si erano resi indispensabili a seguito del disgaggio di alcune enormi pietre nei settori “Isola” e “Le Mummie”, a causa del sisma dello scorso anno. Il Comune di Ferentillo, accogliendo le sollecitazioni a intervenire a fini di sicuerezza degli arrampicatori locali e dei professionisti del settore, ha fin da subito avviato le pratiche per realizzare i lavori d’urgenza. Gli interventi, iniziati prima dell’estate, si sono protratti per tutto l’autunno fino al completamento con l’inserimento di alcune reti contenitive nell’area che più presentava problemi di disgaggio. Il sindaco di Ferentillo, Paolo Silveri, ha espresso grande soddisfazione nel rivedere la falesia di nuovo affollata dai climber di tutta Italia.

«Appena ci siamo accorti del disgaggio di alcuni massi a seguito del sisma abbiamo avviato subito le pratiche di messa in sicurezza anche in collaborazione con gli arrampicatori locali. La riapertura al pubblico della falesia era una cosa di primaria importanza e oggi siamo felicissimi che i climbers di tutta Italia potranno nuovamente venire qui per praticare questo bellissimo sport». E grande anche la soddisfazione dei commercianti del luogo, che vedono nuovamente attiva, al 100 per cento, questa immensa risorsa turistica che insieme al Museo delle Mummie e alla Rocca medievale fa del Precetto (il borgo di Ferentillo alla destra del fiume Nera) un sito turistico d’eccellenza. Le falesie di arrampicata dislocate nel territorio ferentillese contano oltre 400 vie praticabili ed è obbiettivo degli arrampicatori locali aprirne altre a breve cosi da arricchire ancora di più l’offerta sportiva della zona.