Furti, spaccio e overdose in calo: il bilancio del 2017 nei dati della polizia

La conferenza di fine anno in questura a Perugia
La conferenza di fine anno in questura a Perugia

Il questore Francesco Messina: «Perugini e umbri non omertosi. Dobbiamo lavorare sulla percezione della sicurezza»

PERUGIA – Reati in calo, soprattutto legati allo spaccio di droga, sulla scia del trend decrescente degli ultimi anni.

Aumento degli arresti e delle denunce. La media di un’espulsione al giorno, in un ambito in cui traffico di stupefacenti, allerta terroristica e clandestinità hanno un certificato comune denominatore. Un aumento di reati legati alle violenze in famiglia cui fa da contraltare un numero sempre maggiore di provvedimenti di contrasto, tra ammonimenti del questore e misure cautelari. Questo, in estrema sintesi, l’andamento della criminalità a Perugia e provincia per il 2017 secondo i dati forniti dal questore Francesco Messina.

Un bilancio per l’anno che si sta per chiudere che fa dire al capo della questura come ci si trovi «in un territorio sano, caratterizzato da una cittadinanza che non conosce l’omertà e che denuncia e segnala quanto non va aiutando molto l’azione delle forze di polizia» con un’ultimo ma decisivo aspetto legato alla «percezione della sicurezza, che è ancora bassa e che va in un qualche modo aumentata».

L’analisi dei dati (relativi al periodo primo gennaio-18 dicembre) indica che nel 2017 vi è stato un calo complessivo dei delitti commessi, con una diminuzione netta del -7% nella provincia e del –12% nel comune. In particolare, sono in flessione i reati contro il patrimonio (rapine -26%, furti -4%), quelli inerenti gli stupefacenti -10%, quelli contro la persona -17%.
L’attività di repressione ha fatto rilevare un evidente aumento delle persone arrestate, complessivamente 582, con un incremento pari al +26% rispetto al 2016, mentre sono state 1.699 quelle denunciate all’autorità giudiziaria in stato di libertà. Di rilievo i risultati ottenuti nel contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti che hanno comportato il sequestro di rilevanti quantitativi di droga e l’arresto di 146 persone tra corrieri e piccoli spacciatori. Al riguardo, è in continua diminuzione il fenomeno delle morti per overdose.

L’attività inerente le misure di prevenzione di tipo personale ha comportato l’emissione di 44 avvisi orali, 176 fogli di via obbligatori con allontanamento dai comuni della provincia di Perugia e rimpatrio nei luoghi di residenza, 58 sono le persone sottoposte alla Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nella provincia. In relazione alle manifestazioni sportive, sono stati emessi 44 daspo, i divieti di assistere alle manifestazioni sportive.

Significativo l’apporto dell’Ufficio Minori e Famiglia che ha ottenuto eccellenti risultati nell’ambito del sostegno alle fasce deboli, con particolare riguardo alle donne vittime di violenza domestica e di genere nonché ai minori in situazioni a rischio. Nel periodo in esame sono stati adottati complessivamente 37 ammonimenti del Questore rispetto ai 26 dell’anno precedente. Di questi, da evidenziare i 15 per violenza domestica rispetto ai soli 5 del 2016. Sono state portate a termine 116 deleghe dell’autorità Ggudiziaria, 110 accertamenti per conto del Tribunale per i Minorenni. Sono state altresì eseguite su disposizione delle autorità giudiziarie 11 misure cautelari in materia di atti persecutori. Ulteriori istanze (22) hanno trovato positiva risoluzione attraverso l’Istituto dell’Esposto ex art. 1 T.U.L.P.S.

Prosegue con determinazione la lotta al fenomeno dell’immigrazione clandestina; nel 2017, l’attività di settore ha determinato l’espulsione dal territorio dello Stato Italiano di 372 cittadini stranieri risultati irregolari e/o sprovvisti di qualsiasi titolo con un incremento pari al 14%. In numero di 81 sono stati i clandestini coattivamente accompagnati alla Frontiera, 63 ai C.I.E. La maggior parte (88%) sono stati rintracciati sul territorio sia in ambito di operazioni di Polizia Giudiziaria che a seguito degli innumerevoli servizi ordinari e straordinari di prevenzione attuati per contrastare il fenomeno. Allo stato sul territorio si registrano 59.750 presenze regolari di cittadini extracomunitari.

L’attività prodotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha determinato il rilascio di 6.806 documenti validi per l’espatrio, 2.154 rilasci/rinnovi di licenze di porto di fucile di cui 180 sono state sospese. In numero di 21 sono stati gli accertamenti di P.G. prodotti a carico di attività commerciali e/o di intrattenimento che hanno comportato l’adozione di 2 provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S., ovvero la chiusura temporanea.
Particolarmente impegnativa è stata l’attività dell’Ufficio di Gabinetto di pianificazione dei servizi di Ordine Pubblico svolti in occasione delle innumerevoli manifestazioni che hanno interessato la provincia di Perugia. Complessivamente sono state emesse 2.365 ordinanze del Questore che hanno disciplinato tutti gli eventi sul territorio, 1.961 sono stati i servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica espletati a tutela delle manifestazioni di ogni genere svolte sull’intera provincia e 286 i servizi straordinari di controllo del territorio disposti per fronteggiare fenomeni di microcriminalità diffusa e prevenire l’illegalità.
Va fatta menzione ai numerosi servizi svolti in occasione delle visite di Personalità alle zone colpite dal sisma del 2016; in particolare, quelle del Presidente del Parlamento Europeo Antonio TAJANI, del Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA e del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo GENTILONI nonché di altri Ministri della Repubblica.
Di rilievo i servizi di ordine e sicurezza pubblica per la gestione di Eventi Internazionali quali il Festival del Giornalismo, Umbria Jazz e il Festival dei due Mondi, le ripetute visite di Personalità dello Stato e di illustri ospiti stranieri. Impegnativa è risultata l’attività in occasione della nota manifestazione denominata Eurochocolate svoltasi in centro storico.

Il numero complessivo dei delitti commessi nella provincia di Perugia registrano un calo pari al -7% rispetto al 2016. Invece, analizzando i delitti commessi nel solo comune di Perugia, la diminuzione è sensibilmente maggiore rispetto al 2016 registrando un decremento del -12%. Tale risultato è la conseguenza dei numerosi servizi predisposti in ambito urbano finalizzati al contrasto dei fenomeni criminali segnalati.

Il numero delle persone tratte in arresto nel 2017 rispetto all’anno 2016 è in deciso aumento, con una percentuale del +26%. Tale incremento indica che l’azione di contrasto e repressione dei reati nel periodo in corso è stata incisiva ed efficace.

Il numero delle persone tratte in arresto per droga nel 2017 è in deciso aumento +44% rispetto al periodo precedente, sinonimo di una costante ed efficace azione di contrasto al fenomeno. Tale attività ha sicuramente contribuito ad ottenere importantissimi risultati, in particolare il drastico calo delle morti per overdose, allo stato ridotte ad un decesso ogni due mesi rispetto al periodo più critico del 2009. Nel periodo in esame sono state arrestare 146 persone tra corrieri e spacciatori e sono stati sequestrati ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. In numero di 44 sono state invece le persone segnalate alla locale Prefettura ex art. 75 D.P.R. 309/90 per uso di sostanze stupefacenti.
Decessi per overdose dal 1 gennaio 2006 ad oggi. Rispetto al periodo più critico ovvero quello relativo agli anni 2006-2007 in cui si registravano in media 3 decessi al mese, l’azione di contrasto e di prevenzione adottata attraverso innumerevoli servizi antidroga, ha fatto si che alla fine del 2009, il numero dei decessi si fosse notevolmente ridotto, ovvero uno al mese. Nel 2010 e in particolare nel terzo e quarto trimestre del 2011, si è registrato un tendenziale incremento dei decessi per overdose, in media due al mese. Ad oggi, le mortalità per overdose rispetto all’ultimo triennio sono in deciso calo -34% una ogni due mesi. Nel 2015 il fenomeno ha fatto registrare 11 vittime, nel 2016 sono avvenuti 8 decessi, nell’anno corrente sono state 6 le morti per cause connesse alla droga. Per completezza, al 18 dicembre, si registrano in totale 18 casi di overdose, oltre 2/3 risolti grazie al rapido intervento delle Forze dell’Ordine unitamente a personale sanitario del 118.

L’attività prodotta dall’Ufficio Immigrazione nel 2017 ha determinato l’espulsione dal territorio Nazionale di 372 clandestini, di cui 81 con accompagnamento coattivo alla frontiera, 63 ai C.I.E., 193 con ordine del Questore e 35 con intimazione dello stesso. Di questi sono stati espulsi dal territorio dello Stato Italiano 14 persone poiché sospettate di terrorismo o ritenute a rischio di radicalizzazione.

Nel 2017, la D.I.G.O.S. ha effettuato 294 servizi dedicati in occasione di manifestazioni di O.P., 130 servizi di settore, 79 servizi di sicurezza ad alte cariche Istituzionali, Governative a rilevanza Nazionale, nonché 40 servizi di scorte a varie personalità.
Prezioso è stato il contributo fornito sia nella pianificazione di delicati servizi di Ordine Pubblico che durante lo svolgimento degli stessi.
Nel corso di autonome attività info-investigative, sono state arrestate 4 persone e 21 sono quelle invece denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Nell’ambito dell’attività informativa, un particolare rilievo assume la ‘squadra tifoserie’, istituita con Direttiva del Ministero dell’Interno del 12 febbraio 2001, che segue le dinamiche interne al tifo sportivo attraverso personale dedicato a ciascuna squadra di calcio presente nel territorio di competenza. Gli addetti al settore nell’anno in corso hanno segnalato 25 soggetti quali destinatari del D.A.S.P.O.
Nel periodo di riferimento l’attività info-investigativa si è concentrata sulla prevenzione e contrasto del fenomeno del terrorismo internazionale. Nello specifico l’attività preventiva, volta all’allontanamento dal territorio Nazionale delle persone ritenute sospette di terrorismo o a rischio radicalizzazione, ha comportato l’emissione di 2 provvedimenti di espulsione da parte del Ministro dell’Interno e 12 da parte del Prefetto di Perugia.

LA POLIZIA STRADALE
La Polizia Stradale, attraverso i servizi di specifica competenza, ha svolto attività di controllo del territorio contribuendo al conseguimento dei risultati generali. In particolare, sono state denunciate 79 persone, eseguiti 5 arresti, effettuati 187 fermi amministrativi e 10 sequestri di veicoli rinvenuti quali oggetto di furto. Nel corso dei servizi effettuati sono state impiegate 6.089 pattuglie per la vigilanza stradale che hanno prodotto 26.425 contestazioni di violazioni al Codice della Strada, di cui 187 per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e 34 per guida in stato di alterazione psico-fisica. Sono stati rilevati in totale 835 incidenti stradali di cui 251 con feriti e 5 mortali. Sono stati inoltre controllate 100 attività di commercio tra rivendite autoveicoli usati, autofficine, autodemolitori e agenzie pratiche auto.

POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI
L’attività investigativa specialistica svolta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni si è incentrata soprattutto nel contrasto del commercio illegale di materiale pedo-pornografico realizzato con lo sfruttamento di minori, nell’accertamento delle violazioni del diritto d’autore nonché nel controllo di internet point e call center. Nel merito sono stati monitorati 288 siti pedo-pornografi di cui 177 inseriti in black list, controllati numerosi Internet Point, denunciate in stato di arresto 19 persone e 69 in stato di libertà. L’Ufficio ha ricevuto 1.300 denunce per reati in materia informatica. Sono stati altresì monitorati 165 spazi web che hanno determinato 4 arresti e trattati 161 casi di attacchi informatici di Phishing-furto Id digitale con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 5 persone. Continua il progetto denominato “Educazione e legalita”; nel periodo in esame la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha tenuto numerosi incontri presso i plessi scolastici di questa provincia.

POLIZIA FERROVIARIA
La Polizia Ferroviaria – dislocata negli snodi di Perugia e di Foligno -, attraverso i servizi di specifica competenza, ha svolto attività di controllo delle stazioni e a bordo dei treni contribuendo al conseguimento dei risultati conseguiti. Tale incisiva azione di prevenzione e contrasto ha permesso di garantire il costante e regolare transito dei passeggeri negli scali ferroviari e sui convogli sia in ambito locale che regionale. In particolare, nel periodo di riferimento, sono state identificate 5.491 persone, eseguiti 5 arresti in flagranza di reato e denunciate all’Autorità Giudiziaria 45 persone.

REPARTO PREVENZIONE CRIMINE UMBRIA-MARCHE
Il Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, Ufficio Dipartimentale, è ormai una consolidata realtà in questo territorio ed opera in stretta sinergia con gli Uffici di Polizia della Provincia e, secondo le necessità, anche nelle limitrofe province dell’Umbria, delle Marche e in altre regioni italiane. Complessivamente, questo Ufficio ha prodotto i seguenti risultati: 37 persone tratte in arresto, 57 denunciate in stato di libertà, 11.027 sono state quelle sottoposte a controlli di Polizia e oltre 55.000 i veicoli controllati. Nel corso dei controlli effettuati, sono stati sottoposti al vincolo del sequestro 63 autoveicoli, ritirate 63 carte di circolazione, sequestrate 10 patenti di guida ed elevate 245 contravvenzioni al Codice della Strada. Il Reparto Prevenzione Crimine è stato anche impiegato con numerose pattuglie nell’attività di supporto relativa ai servizi di soccorso pubblico e di antisciacallaggio nelle zone del centro Italia colpite dal sisma del 2016.
POLIZIA DI FRONTIERA PRESSO AEROPORTO SAN FRANCESCO D’ASSISI
La Polizia di Frontiera istituita presso l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi a Perugia ha provveduto, nei servizi di specifica competenza, al controllo di sicurezza di oltre 242.690 persone transitate dallo scalo aereo, di circa 1.300 bagagli a mano e 150 bagagli da stiva ritenuti pacchi sospetti ed evidenziati da macchinari radiogeni. Nel corso dell’attività svolta sono stati sequestrati 50 oggetti ritenuti non idonei all’imbarco e potenzialmente atti ad offendere. I controlli di frontiera hanno permesso di inibire l’espatrio a 12 soggetti per inidoneità dei documenti. Nel complesso sono state arrestate 5 persone e 1 indagata in stato di libertà all’A.G.
ISTITUTO PER SOVRINTENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO DI SPOLETO
L’Istituto d’Istruzione per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto prosegue fattivamente nell’attività di addestramento professionale del personale. Nel periodo di riferimento è stato svolto un corso di formazione che ha visto la partecipazione di 243 persone. Inoltre sono state effettuate 145 giornate di esercitazione al tiro riservate alle Forze di Polizia e 30 giornate per gli altri Enti. Prezioso è stato anche il contributo del personale nei servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica con l’impiego di 250 unità.