La Barra racconta sui social che lei e il suo bambino hanno contratto l’epatite A. Colpa dell’insalata in busta?

È da tempo compagna dell’amatissimo attore Claudio Santamaria, ma si vocifera che da un po’ sarebbe diventata proprio la signora Jeeg Robot.

Gli indizi che Francesca Barra, giornalista, abbia sposato il bel Claudio secondo i ben informati sarebbero di rintracciarsi nelle foto che i due postano da qualche tempo sui social con la fede all’anulare sinistro, mentre Francesca fino a qualche settimana fa aveva sempre avuto un grosso anello con una pietra scura.
Se fosse vero, però, i signori Santamaria non festeggeranno il primo Natale da marito e moglie insieme. Perché Francesca e il suo bambino al momento sono in ospedale, ricoverati per avere contratto l’epatite A, vittime di un’epidemia che gira a Milano.
È la stessa Francesca a raccontarlo su Facebook e Instagram, parlando di anche di «insalata in busta lavata da mani sporche» e dell’importanza della vaccinazione.

Francesca Barra e suo figlio in ospedale (foto Instagram)
Francesca Barra e suo figlio in ospedale (foto Instagram)

Il lungo messaggio di Francesca su Instagram:
«Ignoravo che ci fosse una epidemia di Epatite A. E così… non ci siamo vaccinati. Io e il mio bimbo siamo ricoverati in ospedale. Ringrazio tutti per il vostro affetto. Dunque un virus contratto attraverso cibo contaminato (insalata in busta lavata da mani sporche ? Chissà… esistono diversi modi… ho sempre pensato di essere super accorta lavando tanto insalata, verdure). Molto probabilmente trascorrerò le feste qui, ma non importa. Quello che mi devasta è che sia ricoverato anche mio figlio . Quindi l’abbiamo presa entrambi a Milano (dove c’è stata una vera e propria epidemia ripeto!). Vi racconto la mia esperienza perché io e i bambini non eravamo vaccinati per l’Epatite. E questo è stato – per me – un errore. Non voglio convincere nessuno a vaccinarsi, non impongo il mio pensiero, ma vi consiglio di informarvi, visto che i casi sono in aumento, presso il vostro medico di fiducia. Di non sottovalutare i sintomi e di farvi visitare da medici di cui vi fidate. Purtroppo i vaccini scarseggiano in tutta Europa per questo tipo di Epatite. Ma allora se è in corso un aumento di casi, non sarebbe il caso che il Ministero della salute diramasse norme, comportamenti per la prevenzione, anche nelle scuole, a noi genitori?».