Il consigliere regionale Giacomo Leonelli chiede chiarezza sulla riqualificazione dell’area. Giovedì l’incontro tra Enel e assessore Fabio Paparelli

PERUGIA – Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) aveva formalmente chiesto l’audizione dell’assessore regionale Fabio Paparelli che si è tenuta lunedì 18 dicembre in Seconda Commissione per conoscere lo stato della vicenda legata alla riqualificazione dell’ex centrale Enel di Pietrafitta, nel comune di Piegaro.

Leonelli ha spiegato la richiesta di aggiornamento evidenziando che «l’ex centrale è al momento vuota. C’è un’inchiesta del tribunale di Terni in corso per le vicissitudini legate al fallimento di ‘Valnestore sviluppo’, ma dall’udienza tenutasi a fine novembre non sono emerse novità di rilievo».

«Dal punto di vista sociale e di rilancio del territorio della Valnestore – ha spiegato Leonelli – c’è grande attenzione sull’utilizzo futuro di quella struttura, come ha sottolineato oggi in Commissione il sindaco di Panicale Giulio Cherubini, con i cittadini che chiedono di essere informati su come l’immobile possa essere riutilizzato. Negli ultimi tempi, infatti, da parte dei comitati cittadini è emersa la preoccupazione che la vendita all’asta della struttura possa portare all’insediamento di una attività impattante dal punto di vista ambientale, quale potrebbe essere un inceneritore. Dall’incontro, che l’assessore Paparelli ci ha spiegato essere stato calendarizzato per giovedì 21 dicembre prossimo con i vertici di Enel, ci attendiamo chiarimenti importanti. Altrettanto chiaro deve essere che saremo in prima linea perché venga fatto un utilizzo delle strutture utile per la riqualificazione del territorio e vengano scongiurati interventi che invece possano creare ulteriore impatto ambientale in quelle zone».