La mostra a Gualdo Tadino ha attirato l’attenzione di media e testate nazionali: 11.200 visitatori, 150 visite guidate, 700 cataloghi venduti

(Avi News) – Perugia, 7 dic. – Un grande successo, una favola a lieto fine. Si può parlare in questi termini della mostra ‘Seduzione e potere. La donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo’ curata da Vittorio Sgarbi e Antonio D’Amico la cui esposizione si è appena conclusa nella Chiesa monumentale di san Francesco a Gualdo Tadino dopo aver fatto registrare risultati importanti.

«È stata letteralmente presa d’assalto – commentano dal Polo museale cittadino –, facendo registrare 11.200 visitatori, 150 visite guidate con l’esperto, 700 cataloghi venduti e la presenza di 50 istituti scolastici e 40 gruppi organizzati». Una mostra che ha subìto una censura da parte di Facebook per i contenuti di nudo delle opere che si è rivelata più che una forma di penalizzazione per la mancata visibilità sul noto social network un modo per attirare l’attenzione di testate nazionali come il Tg2 e il Tg5 che hanno raccontato l’episodio.

«Sono molti i soggetti che devo ringraziare – ha aggiunto Catia Monacelli, direttore del Polo museale di Gualdo Tadino – perché hanno contribuito a questo successo. In primo luogo i partner, Gal Alta Umbria, Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, Rotary club e il Lions club, Fondazione Cassa di risparmio di Perugia Comune di Gualdo Tadino, Regione Umbria e l’azienda Rocchetta, main sponsor dell’evento, e tutti gli altri sponsor che hanno cointribuito. Non di meno ringrazio per la grande affluenza di pubblico gli insegnanti e studenti di ogni ordine e grado e tutto il personale che ha lavorato con passione e professionalità al progetto».

«Eventi come questo – ha dichiarato il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti – contribuiscono alla crescita, allo sviluppo e alla valorizzazione della città e, per la loro cifra artistica e culturale, sono il traino di un indotto che promuove l’economia del territorio». «Tra i ringraziamenti – ha concluso Catia Monacelli – non posso dimenticare quelli al Castello di Baccaresca relais e alle Cantine Borgese che negli ultimi due fine settimana della mostra ci hanno permesso di realizzare ricercati abbinamenti arte, cibo e vino con ottime degustazioni».

Archiviata la mostra, il Polo museale cittadino prosegue la sua attività, per cui si potrà approfittare nel ponte dell’Immacolata e nelle festività natalizie per visitare i musei di Gualdo Tadino: oltre alla Chiesa monumentale di san Francesco, il Museo civico Rocca Flea, il Museo regionale dell’emigrazione ‘Pietro Conti’, il Centro culturale ‘Casa Cajani’ con il Museo della ceramica e il Museo archeologico Antichi Umbri e, infine, il Museo Opificio Rubboli.